RIO 2016. STAN WAWRINKA: “GIOCARE TRE TORNEI A RIO? DIFFICILE MA POSSIBILE”

Il numero 4 del mondo dichiara di non aver ancora preso decisioni per le Olimpiadi di Rio: “Voglio lasciare aperta ogni porta”. Taglia corto, invece, sugli scandali scommesse e doping: “Non è un problema mio. Io ho scelto di allenarmi duramente per ottenere risultati”.

TENNIS – Stan Wawrinka ha approfittato della pausa successiva agli Australian Open per ritrovare la forma, smaltire le tossine e partecipare anche a una serie di iniziative promosse da TGV Lyria, una compagnia di trasporti su ferro della quale è diventato da poco ambasciatore.

Il numero 4 del mondo ha preso parte a un mini torneo di ping-pong assieme ai vincitori di un concorso e si è preso anche un po’ di tempo per rispondere ad alcune domande sul suo presente e sul suo futuro nel circus.

“Va molto bene – dice quando gli viene chiesto come si senta dopo gli Australian Open – sono tornato a casa, ho fatto un esame di coscienza, mi sono anche riposato e ora ho ripreso ad allenarmi”. Lo svizzero di Losanna parteciperà al torneo di Marsiglia, in programma dal 15 al 21 febbraio, prima di spostarsi negli Stati Uniti per partecipare ai Master 1000 di Indian Wells e Miami: “Volevo giocare meglio a Melbourne, ma so di aver dato tutto quello che potevo. Perdere agli ottavi di finale, tutto sommato, non è un cattivo risultato. E poi ho vinto a Chennai, quindi il mio inizio di stagione è positivo”.

Si sofferma poi sulla sua condizione fisica non perfetta all’inizio del primo Slam della stagione. Ma sembra prenderla con filosofia: “Sono cose che possono accadere. Ho fatto il massimo con le risorse che ho avuto e non sono andato avanti per poco. Adesso sto molto meglio e sto giocando bene”.

Il vincitore del Roland Garros 2015 sembra aver messo da parte la parentesi australiana e pensa già agli obiettivi delle prossime settimane: “Sto cercando di allenarmi bene e seguire un programma rigido. Gli allenamenti sono la cosa più importante. Questo è quello che posso controllare. Naturalmente vorrei vincere il più alto numero di partite possibile. E anche dei titoli. Non sarà facile, ovviamente, ma sono fiducioso e penso di poter giocare bene in questa stagione”.

Il bilancio di Melbourne, però, ha fatto registrare anche la vittoria numero 400 nel circuito. Il numero 4 del mondo non l’ha dimenticato: “È una cosa molto importante per la carriera di un tennista. Mi permette di pensare a quanto fatto nel passato e mi aiuta a pensare sia che ho vinto tante partite sia che sono tra i professionisti da parecchio tempo”.

Ma quest’anno ci sono anche i Giochi Olimpici, che in qualche modo influenzano i programmi stagionali: “In realtà, la mia preparazione è la stessa degli altri anni. Siamo abituati ad allenarci per competere in tanti tornei sia in singolare che in doppio. Le Olimpiadi non sono un problema, ma non bisogna esagerare con i carichi di lavoro. I Giochi di Rio verranno nel pieno della stagione nordamericana e non sarà facile trasferirsi in Brasile in quel periodo. Bisognerà essere in piena forma”. La ricetta per Stan the Man sembra semplice: “Vorrei ottenere buoni risultati prima di Rio per poi potermi concentrare principalmente sul torneo a cinque cerchi”.

Veniamo ora alla questione sulla quale si è tanto dibattuto. Roger Federer e Martina Hingis hanno annunciato la loro partecipazione al torneo di doppio misto. Ma Wawrinka non ha ancora ufficializzato la sua presenza per il medesimo torneo (si è più volte parlato di contatti tra lui e Belinda Bencic): “Al momento non è cambiato nulla. Voglio scegliere con calma lasciando aperta ogni porta. Ma non sono ancora arrivato a una decisione, ci sto pensando. Tutto dipenderà dal mio stato di forma”.

Anche perché giocare tre tornei in una settimana non è una passeggiata: “Naturalmente – risponde il numero 2 di Svizzera – è una bella prova, siamo d’accordo. Ma non è una cosa impossibile, anche se non c’è la garanzia di avanzare in tutte e tre le competizioni”.

Una battuta, poi, sullo scandalo scommesse scoppiato nelle ultime settimane, ma anche alcune impressioni sui casi di doping che hanno interessato il mondo del ciclismo: “Nel tennis abbiamo la fortuna di avere uno sport molto pulito. Non mi chiedo mai se vale la pena allenarsi duramente quando gli altri imbrogliano. Io voglio fare la miglior carriera possibile e vincere il maggior numero di titoli. E so che per realizzare i miei sogni e i miei obiettivi devo allenarmi molto duramente. Io ho fatto questa scelta”. Ma altri non lo fanno: “Chi sarebbero. Non lo sappiamo ancora. E quello che accade in altri sport non è un problema mio. Nel ciclismo non è la prima volta. Ed è un peccato. Tutti si rendono conto di ciò che accade, ma è una cosa che esiste da anni. E quello che succede non cambia il mio approccio al tennis e non mi impedisce di continuare ad allenarmi”.

Foto: Il rovescio di Stan Wawrinka (www.zimbio.com)


Nessun Commento per “RIO 2016. STAN WAWRINKA: “GIOCARE TRE TORNEI A RIO? DIFFICILE MA POSSIBILE””


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Agosto 2017

  • Arrembaggio US Open L'ultimo Slam della stagione fa gola a molti, sopratutto a chi come Novak Djokovic o Andy Murray deve dimenticare un 2017 "zoppicante". Il prestigioso torneo americano fa però gola più di tutti a Roger Federer, il dio del tennis che vuole il ventesimo titolo Major.
  • Quando il gatto non c'è... i topi ballano. Mai detto fu più appropriato per Venus Williams, che sta sfruttando l'assenza per maternità della fortissima sorella Serena per ottenere ottimi risultati sul circuito e dimenticare guai fisici e gravi vicissitudini personali.
  • Sognate di lavorare per l'Atp? Leggete la nostra intervista a Nicola Arzani, Vice Presidente Media e Marketing dell'Associazione dei Tennisti Professionisti, e scoprite se questo "job" fa davvero per voi.