LA NUOVA SFIDA GASTRONOMICA DEL CIRCOLO CANOTTIERI LAZIO

Il Sodalizio biancoceleste, completamente rinnovato negli organi sociali, si è affidato al suo nuovo chef per la Gara 7 delle Olimpiadi Gastronomiche 2016. Il giovane Fabiano Ceccarelli ha servito un raffinato menù che giustifica le velleità da podio del Circolo

Roma –  Con  una  suggestiva  cena  indoor  nell’elegante Salone del  Circolo  Canottieri  Lazio  le  Olimpiadi  Gastronomiche  sono  entrate  nel  vivo  della  fase  invernale  che  vedrà  protagonisti  i  Circoli  storici  capitolini.   Dopo  la  serata  al  New Country Club Frascati,  l’originale  competizione  ideata  da  Tennis Oggi  all’insegna della  gastronomia agonistica  è  approdata  venerdì 4 novembre  a Lungotevere Flaminio per  la  Gara  7,  la  seconda  delle  cinque  che  compongono  il  girone  invernale.

Accolti  dal  neo-presidente Adolfo Cucinella e dalla consigliera agli eventi Bonalla Boschi,  gli  oltre  ottanta  tra  soci,  ospiti e  rappresentanze  degli  altri  Circoli  in  gara  che  sono  intervenuti  alla  conviviale  hanno  potuto   apprezzare  il  menù  a cinque  stelle  del  giovane chef   biancoceleste  Fabiano Ceccarelli,  grande  protagonista  della  serata  insieme  al  suo  staff.   Ad  aprire  le  ‘danze culinarie’,   nella  suggestiva  cornice  della   terrazza  affacciata  sul  Tevere,  un  aperitivo  targato Caseificio Sabelli, con  una  selezione  di formaggi  speziati  al  tartufo,  al peperoncino e  alle  olive  verdi,  burratina,  stracciatella  e  treccione  di  bufala.  Un delizioso  prologo  all’antipasto  che ha  portato  in  tavola  un  flan  di  asparagi  e  speck  croccante  su  salsa  al taleggio  e  bacche  rosa.

Come primo piatto, Ceccarelli ha optato per un delicato risotto con zucca, semi di papavero e pistilli di zafferano. Quindi, come secondo piatto, un roastbeef di filetto di manzo con millefoglie di patate “trecolori”. Per dessert uno sformatino di ricotta al profumo di limone con salsa ai frutti di bosco.

Tutte le portate sono state accompagnate dai  nobili  vini  della  cantina  del  Principe Pallavicini: Poggio Verde – Frascati Superiore DOCG, Rubillo – Cesanese IGT Lazio,  Stillato – Passito di Malvasia Puntinata.

Al  tavolo  della  Giurìa, i tre  esperti  gastronomi  dell’Accademia Italiana  della  Cucina  Gabriele Gasparro (presidente), Michela Rossi e Gianni Di Sorte  hanno  valutato  attentamente  la  performance  dello  chef  biancoceleste che, in attesa di conoscere l’assegnazione del punteggio finale, ha portato a casa i complimenti di tutti i numerosi soci presenti alla serata, compresi quelli dei cugini del Canottieri Roma, presente con una nutrita delegazione.

Il Club giallorosso sarà il protagonista della prossima gara delle Olimpiadi Gastronomiche, in programma lunedì 14 novembre.  A seguire toccherà all’Antico Tiro a Volo (venerdì 18 novembre) e al Circolo Canottieri Tevere Remo che chiuderà il torneo con la gara 10 nella prima decade di dicembre.

Al termine la giurìa procederà alla composizione del podio con l’assegnazione delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, proclamando  “Chef dell’Anno 2016”, nel corso di una cerimonia ospitata dal Circolo vincitore,  il  cuoco che avrà ottenuto  il punteggio più alto.

Nella foto: il presidente Adolfo Cucinella con lo chef Fabiano Ceccarelli e lo staff al completo


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