LA DOPPIA SFIDA DELLO CHEF GIALLOROSSO

Nella Gara 8 delle Olimpiadi Gastronomiche 2016 il Circolo Canottieri Roma è stato protagonista con il suo chef Egidio Longo che ha deliziato soci e ospiti con un ricchissimo menù tra sperimentazione e cucina tradizionale. Un’esplosione di gusto che potrebbe valergli il titolo di Chef dell’Anno e al Circolo quello di Campione Olimpico per il miglior punteggio nel quadriennio

Roma –  La serata giallorossa delle Olimpiadi Gastronomiche 2016  è  stata  un tripudio di partecipazione e di sapori firmati da Egidio Longo, storico chef del Circolo Canottieri Roma e protagonista del libro “In Cucina con lo Chef”, scritto dal direttore di Tennis.it Michela Rossi. Un’autentica folla, tra soci e ospiti, ha riempito lo scorso 14 novembre la sala ristorante del prestigioso Sodalizio giallorosso per la Gara 8 dell’appassionante competizione ideata da Tennis Oggi che ormai da quattro anni è divenuto un appuntamento che calamita la curiosità compiaciuta dei tanti partecipanti.

La serata si è aperta con un sontuoso aperitivo che ha portato in tavola le prelibatezze del Caseificio Sabelli con una selezione di formaggi speziati al tartufo, al peperoncino e alle olive verdi, burratine, stracciatella e Treccione di bufala. Il ricchissimo menu di Egidio Longo e del suo staff si è quindi materializzato con un cilindro di verdurine e gamberoni reali al vapore con carciofi croccanti al profumo di zenzero come antipasto. Come primo piatto, Egidio Longo ha optato per gli spaghetti alla chitarra cacio, pepe e tartufo in cestino di parmigiano reggiano gran riserva, una riuscita rivisitazione della specialità romanesca. Il sorbetto al limone dell’Antica Gelateria del Corso, new entry nel pool degli sponsor delle Olimpiadi Gastronomiche, ha poi preparato il palato per il secondo: un turbante di branzino con cipolletta rossa di Tropea e arance caramellate in mantello di lardo di cinta su passatina di ceci al rosmarino. A chiudere, una gustosa cupolina alla nocciola, frutti rossi brinati su salsa al cioccolato e sbriciolata di meringa all’italiana accompagnata da crema al caffè Antica Gelateria del Corso.  Come  sempre  tutte le delizie  sono state accomoagnate in tavola dai nobili vini della cantina del Principe Pallavicini: Poggio Verde (Frascati Superiore DOCG), Roma (Malvasia Puntinata DOC), Stillato (Passito di Malvasia Puntinato). In chiusura, il caffè della Torrefazione Giannangeli, che ha fatto anch’esso il suo esordio come uno dei nuovi sponsor della manifestazione.  

Per lo chef calabrese applausi a non finire, a cominciare dal segretario generale del Canottieri Roma Massimo Mannocchi che ha fatto gli onori di casa ai tanti ospiti illustri presenti in sala. Tra questi, Massimiliano Atelli e Stefano Castiglione, rispettivamente presidente e past-president del Circolo Magistrati Corte dei Conti; Augusto Merletti, presidente del Circolo Verde Roma; lo scultore Gianni Bennati; il commercialista-cantante Andrea Sanchini; il noto avvocato urbanista Giuseppe Lavitola.

Le Olimpiadi Gastronomiche sono nate per offrire una nuova forma di sana rivalità tra i Circoli – ha ricordato Sergio Rossiqualcosa che andasse oltre le comuni competizioni sui campi di gioco e oggi riscuotono un successo oltre le più rosee previsioni iniziali. Qualcuno, commentando l’iniziativa, ha scritto ‘Gastronomia agonistica, è nato un nuovo sport‘ ed è esattamente questo lo slogan che abbiamo scelto, con l’obiettivo di allargare sempre di più questa manifestazione ad altre province”.

Per i tre giurati dell’Accademia Italiana della Cucina Gabriele Gasparro (presidente), Michela Rossi e Gianni Di Sorte l’assegnazione delle fiaccole olimpiche alla performance di Egidio Longo diventa molto importante: in palio ci sono il titolo di Chef dell’Anno – per lui si tratterebbe del secondo successo dopo quello del 2014  –  e quello di campione olimpico che il Canottieri Roma  potrebbe vincere come Circolo con i migliori piazzamenti del suo chef e quindi col  punteggio più alto nel quadriennio.  A insidiare il Club giallorosso ci sono il Circolo Magistrati Corte dei Conti e il Canottieri Tevere Remo che sarà protagonista dell’ultima gara, in programma sabato 3 dicembre.

Nella foto: Egidio Longo con il suo staff al completo


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