AUSTRALIAN OPEN Q: ECATOMBE AZZURRA, AVANTI SOLO VANNI E FABBIANO

Inizio sfortunato per i colori azzurri a Melbourne Park. Nel tabellone cadetto avanzano solamente Luca Vanni e Thomas Fabbiano, fuori tutti gli altri (Donati, Cecchinato, Napolitano, Belotti, Giannessi, Gaio)
mercoledì, 11 gennaio 2017

TENNIS – Non arrivano buone notizie da Melbourne Park. Le qualificazioni dell’edizione numero 105 degli Australian Open non sorridono ai colori azzurri. Il più sfortunato di tutti è Matteo Donati, mai in un tabellone Slam, costretto al ritiro dopo quindici game. L’azzurro alza bandiera quando una situazione di punteggio piuttosto disperata (2-6 3-3) è meno preoccupante di un problema alla schiena: ringazia Blaz Kavcic. Nel match che apre il programma sul Campo 3, Marco Cecchinato non riesce a ribaltare il pronostico contro Frances Tiafoe. Lo statunitense, che rischia di complicarsi le cose dopo una partenza sprint, lascia per strada il secondo set e chiude non senza qualche difficoltà al terzo: 6-3 5-7 7-5 il punteggio finale. Ma la giornata, in generale, è addirittura meno benevola per gli altri. Lorenzo Giustino cede a Mirza Basic in tre set, Riccardo Belotti racimola appena quattro game contro Vincent Millot, Alessandro Giannessi – il più in forma del gruppo – si arrende dopo due tie break tiratissimi al classe ’90 Jan Satral. L’ultimo, in termini cronologici, a lasciare prematuramente Melbourne è Stefano Napolitano, mai vicino a strappare la battuta a Reilly Opelka (7-5 6-3).

Le uniche due “buone” arrivano da Thomas Fabbiano e Luca Vanni. Il pugliese, che per la seconda volta in carriera raggiunge il secondo turno del tabellone cadetto, piega in tre set il rientrante Bradley Khlan. Vittoria in rimonta per Vanni, che nel derby tutto azzurro con Federico Gaio la spunta al terzo.


2 Commenti per “AUSTRALIAN OPEN Q: ECATOMBE AZZURRA, AVANTI SOLO VANNI E FABBIANO”


  1. Orazio Rotunno ha detto:

    Gentile lettore, purtroppo la vittoria a Wimbledon sembra avergli fatto più male che bene. Complice qualche infortunio e tanta pressione dovuta a quel successo non ha saputo entrare nel mondo professionistico reggendo l’impatto mentale che esso comporta. Ora sta lentamente risalendo la classifica, è nei primi 300, ovviamente ben lontano dalle aspettative e potenzialità a disposizione. Continui a seguirci, spero di aver soddisfatto la sua curiosità in modo esauriente.

  2. wild card ha detto:

    Scusate,voi giornalisti esperti del settore,ma il famoso Quinzi,dove è finito?


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