AUGURI GUILLERMO CORIA, “MAGO” PER TROPPO POCO

Compie 35 anni Guillermo Coria, ex tennista argentino ritiratosi nel 2008 all'età di 26 anni. " El mago" fra il 2001 ed il 2005 ha raggiunto 20 finali Atp.

Tennis – E’ stata una carriera intensa ma breve, quella di Guillermo Coria, tennista argentino che nel 2008, a soli 26 anni, ha appeso la racchetta al chiodo. La carriera del neo 35enne, è durata poco, troppo poco: grande promessa a 18 anni, tennista affermato a 21, in parabola discendente già a 24, il tutto caratterizzato da grandi colpi (non a caso veniva chiamato “El Mago”), ottime prestazioni, 218 vittorie a fronte di 114 sconfitte, 9 titoli ed una finale al Roland Garros persa in modo beffardo contro il connazionale Gaston Gaudio nel 2004 (6–0, 6–3, 4–6, 1–6, 6–8).

Una carriera troppo breve se si pensa all’enorme potenziale del nativo di Rufino, ai promettenti esordi: nel 2000 riuscì a scalare 650 posizioni diventando il n.88 del mondo a soli 18 anni vincendo di fila i challenger di Lima, San Paolo, Montevideo e Buenos Aires. In totale sono venti le finali conquistate tra il 2001 ed il 2005, quadriennio cruciale nella carriera di Coria.

Nel 2001, che sarebbe dovuto essere l’anno della consacrazione definitiva dopo la finale di Maiorca persa ad aprile, viene trovato positivo al nandrolone: riesce a
ridurre la squalifica da 2 anni a 7 mesi dimostrando l’involontarietà della somministrazione e chiudendo l’anno come n.44. Dopo un 2002 incolore, arrivano le gioie del 2003 con gli ottavi a Melbourne contro Agassi (non disputati per ritiro). In quella stagione arrivano 7 finali, di cui 5 vinte. Buona la tournee americana, raggiungendo i quarti sia a Cincinnati che agli US Open. Nel 2004 arrivano altre 6 finali, di cui ben 4 perse, fra cui il Masters di Miami contro Roddick e ad Amburgo a cospetto di Federer, ma su tutte, la sconfitta più bruciante nell’ultimo atto di un torneo, è avvenuta a Parigi.

Coria è riuscito a scalare il ranking Atp raggiungendo il 3o gradino delle classifiche mondiali nel maggio del 2005, non a caso è riuscito a raggiungere almeno una finale su ogni superficie, vincendo in 9 occasioni e perdendo in 11: nel giro di 4 anni, Coria ha centrato le vittorie di Vina Del Mar, Amburgo, Stoccarda,Kitzbuhel, Sopot, Basilea, Buenos Aires, Montecarlo e Umag, dando vita nel 2005 a delle vere e proprie battaglie sul rosso contro Nadal nelle finali di Montecarlo, Roma e Pechino, uscendo sconfitto in tutte le occasioni.

“El Mago” ha smesso nel 2008 ma in realtà ha giocato poco dal 2006 in poi. Pensare che allora Guillermo aver centrato per il terzo anno di fila la qualificazione al Master di fine anno, raggiunto la finale di Pechino e raggiungendo almeno gli ottavi di finale in ciascuna prova dello Slam.

 

Auguri “Mago”


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