DAVIS: BEFFA NEL DOPPIO, ARGENTINA-ITALIA 1-2

Davis a Baires: Bolelli e Fognini vanno sotto di due set contro Berlocq e Mayer, risalgono fino a sprecare un match point e cedono al tie-break del quinto

TENNIS – Una rimonta accarezzata, bramata e quasi raggiunta, distante un solo punto dopo tanta sofferenza. L’Italia non chiude il discorso qualificazione in casa dell’Argentina, che a Buenos Aires vince il doppio del sabato e dimezza lo svantaggio. Berlocq e Mayer battono Bolelli e Fognini, portandosi sull’1-2 in attesa di domani: finisce 6-3 6-3 4-6 2-6 7-6[7].

I padroni di casa arrivano al match di Parque Sarmiento con un solo risultato a disposizione e con tutta la pressione sulle loro spalle. La lettura iniziale, però, è quella giusta e gli azzurri vengono colti di sorpresa dopo un venerdì trionfale. Berlocq e Mayer non concretizzano due palle break e ne salvano tre, poi riescono a piazzare l’affondo che vale il primo set: break decisivo all’ottavo game, 5-3 e servizio per chiudere il parziale al primo di due set-point. Il buon momento dell’Argentina, poi, si prolunga anche nel secondo set, con Bolelli e Fognini che continuano ad avere difficoltà nell’arginare le risposte degli avversari: il punteggio non cambia, è un altro 6-3, ma pesano due turni di battuta persi al quinto e al nono gioco, proprio quando si va al servizio per rimanere in corsa.

È qui, però, che si accende la lampadina dell’Italia, in un match con pochi sussulti e tanta sofferenza. Fabio e Simone sondano il terreno per una potenziale rimonta, cercano la stoccata al quinto game del terzo set, quando conquistano una palla break ma non riescono a concretizzarla. L’occasione migliore è dietro l’angolo e arriva sul 4-4 e servizio argentino: tre palle per andare a servire per il set, l’ultima è quella buona. Al cambio campo, gli azzurri rientrano in partita chiudendo 6-4. L’ago della bilancia si sposta dalla parte ospite, Parque Sarmiento comincia a vedere gli spettri del day-one: il quarto set è uno schiaffo ai padroni di casa, break nel game d’apertura e al quinto gioco, senza concedere nemmeno una palla break e pareggiando i conti con un impeccabile 6-2 che rimanda ogni discorso al quinto set.

Nonostante l’entusiasmo e l’inerzia a favore, Bolelli e Fognini si complicano la vita nei primi due games del set decisivo. Sotto 2-0 dopo aver perso il servizio, però, la coppia azzurra piazza il contro-break e risale immediatamente fino al 2-2, evitando il contraccolpo psicologico. L’equilibrio, a questo punto, non si schioda più fino al momento più delicato dell’intero pomeriggio. Si va al tie-break, dove gli italiani accusano un pesantissimo passaggio a vuoto e vanno sotto 6-2: la rimonta, però, è ancor più clamorosa e vale non solo quattro match point annullati, ma anche uno conquistato sul proprio servizio. Qui arriva la beffa: l’Argentina lo annulla e va a vincere 9-7, chiudendo al quinto set e riaprendo la sfida dopo i due ko del venerdì.

Con questa sconfitta, l’Italia riapre il discorso qualificazione che sembrava fosse ormai chiuso dopo le vittorie di Seppi e Lorenzi nei due singolari di ieri. Adesso il verdetto viene rinviato a domani, quando andranno in scena gli altri due match che decreteranno la Nazionale che passerà il turno.


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