VENUS WILLIAMS: “IL SUCCESSO E’ VIVERE SENZA RIMPIANTI”

In una lunga intervista a “Citizens of Humanity”, l'ex n.1 del mondo Venus Williams riflette sui valori personali e sul suo amore per il tennis.

Tennis – Lavoro, sacrificio e dedizione, sono questi gli aspetti su cui verte la carriera di uno sportivo che è arrivato ai vertici. Lì dove l’abilità personale si ferma, l’atleta professionista riesce a plasmare la persona, fortificando corpo ed animo, con dei capisaldi che costituiscono il credo di una vita.

E’ il caso di Venus Williams, fresca finalista degli Australian Open, 20 anni di carriera tennistica alle spalle, 49 titoli Wta in singolare e 22 in doppio, ex n.1 del ranking nel Febbraio 2002 ed attuale n.11 del mondo. In una recente intervista con il portale ‘Citizens of Humanity’, Venus si è espressa riguardo molte questioni.

IL TENNIS. Nelle prime domande di conversazione, Venus Williams ha sottolineato l’importanza di certe cose che sono necessarie per una carriera nel tennis. “Amo quello che faccio. Mi piace ogni sfida che affronto e lo apprezzo. Penso che questa è la differenza, quando si ama ciò che si fa. A voler lottare ed essere il migliore. Ogni volta che gioco cerco di dimostrarmi che posso essere sempre migliore giorno dopo giorno.”

Il tennis è uno sport duro ricorda Venus Williams, ”Devi davvero amarlo perché ti costringe a fare tante rinunce per farlo nel migliore dei modi.  Credo che bisogna amare quello che si fa perché si tratta di un enorme quantità di lavoro e si deve rinunciare a molte cose, altrimenti è impossibile. Quando il risultato non si ottiene è inquietante, perché sai che devi tornare indietro e lavorare ancora di più e spesso devi tornare indietro, lavorare di più e sempre con più impegno fino ad arrivare al punto dove vuoi arrivare.”

UGUAGLIANZA. “Per me è importante mettersi in gioco e lasciare il progresso alla prossima generazione. Il tennis mi ha dato tanto, sento di dover contribuire a rendere le cose migliori. E ovviamente l’uguaglianza salario nello sport è il più grande problema che esiste in questo lavoro, purtroppo. è triste che dobbiamo ancora lottare per questo ” dichiara Venus Williams.

IDOLI. “Ammiravo Boris Becker e Monica Seles, ma non erano veri e propri idoli, non mi ero fissata che dovessi essere come loro, mi son sempre focalizzata sui miei obbiettivi. Ho sempre ammirato la loro tenacia e il loro gioco. In casa gli eroi erano Serena, mia madre e mio padre. Sono quelli che mi hanno motivato nei momenti difficili

LA COMPETIZIONE. “Amo la competizione, penso sia la parte migliore del mio lavoro, lavori duramente per ottenere risultati. Quando ciò non avviene però devi tornare indietro e lavorare ancor più duramente.”

IL SUCCESSO NELLA VITANella mia famiglia avere successo è considerato esser una brava persona, non ci hanno mai detto che bisognava vincere per averlo. Il successo per me è poter guardare indietro e non avere rimpianti per poter dire di aver apprezzato davvero la vita”.

 

 


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