MUGURUZA: ‘SONO PIU’ PROFESSIONALE, NON PRENDO NIENTE PER SCONTATO’

La tennista spagnola raggiunge la sua prima finale fuori da uno Slam da Pechino 2015 e in conferenza stampa parla del suo momento positivo

Un’interessante statistica fotografa il momento che sta vivendo Garbine Muguruza. Dopo la vittoria a Wimbledon la tennista spagnola ha collezionato 11 vittorie e due sconfitte, dopo il primo trionfo Slam al Roland Garros 2016 le vittorie erano quasi un terzo, quattro, e le sconfitte tre. Parlando in conferenza stampa a Cincinnati di cosa ha imparato di diverso dopo questi due successi distanziati di un anno, Muguruza ha detto: “Quando ho vinto l’Open di Francia, sentivo che questo mi avrebbe aiutato a vincere partite nei tornei seguenti. Stavolta non mi aspetto di giocare ogni torneo come fatto al Roland Garros. Non è che perché ho vinto Wimbledon vincerò per forza Cincinnati. Non prendo nulla per scontato e mi sento molto più professionale. Vedo le cose da una prospettiva diversa. Prima piangevo e mi arrabbiavo, ora dico ‘va bene, non è successo nulla di che’. Penso che tutti si siano sentiti in questo modo nella vita”.

Sulla netta vittoria nei confronti di Karolina Pliskova, messa al tappeto col punteggio di 6-3 6-2, la nativa di Caracas, che tornerebbe in posizione numero tre scavalcando Elina Svitolina in caso di vittoria in finale, ha aggiunto: “Per battere la numero uno devi sempre giocare un grande match. Mi sono sentita bene e in controllo e tutto è andato per il verso giusto”.

Le chiedono inoltre se la vittoria a Wimbledon la faccia sentire più libera. “Non penso che stia giocando più sciolta. Sono d’accordo che aiuta la mia fiducia, ma non sto giocando sciolta perché si ha sempre pressione. Se non vinci, hai pressione perché vuoi vincere e se vinci, hai pressione perché non vuoi perdere. È sempre difficile. Ma sicuramente la vittoria a Wimbledon mi aiuta in queste partite dure e nelle situazioni complicate”.

Qual è il suo miglior consiglio che può dare a un giovane nel gestire la tensione? “La pressione provoca dolore (sorride, ndr). Ma se hai pressione significa che c’è gente che pensa tu sia forte. Quindi penso sia una buona cosa anche se a volte dolorosa”.

Per Muguruza vincere la finale a Cincinnati è un obiettivo ma non un’ossessione: “Non farà una grande differenza perché ho già giocato tanto e mi sono allenata duramente. Ho giocato le partite che volevo prima di uno Slam sul cemento, ma so che anche se giochi un brutto match prima di uno Slam come successo a Wimbledon, non conta realmente, così come se vinci un torneo perché dopo c’è un torneo completamente nuovo”.


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