DATE KRUMM: ‘NON PENSO CHE SAREI UNA BUONA ALLENATRICE’

L'ex numero 4 al mondo, sconfitta da Krunic con un doppio 6-0 nel suo ultimo match a livello professionistico, parla anche del suo futuro

Sono passati sei mesi dall’addio al tennis di Kimiko Date Krumm a Tokyo. In una recente intervista la giapponese ha parlato del suo lungo percorso nel tennis professionistico: “Ho avuto la mia prima carriera negli anni ’90 e dopo una pausa di 12 anni sono tornata. Sono contenta di aver potuto giocare così a lungo”.

Date ha fatto il suo debutto nel circuito WTA nel 1989 e ha raggiunto tre semifinali Slam, diventando numero 4 al mondo prima di ritirarsi all’età di 25 anni nel ’96. La nativa di Kyoto è tornata al tennis professionistico nell’aprile del 2008 all’età di 37 anni e ha vinto il Corea Open l’anno dopo, concludendo con otto titoli vinti in carriera nel circuito maggiore.

Aleksandra Krunic è stata la sua ultima avversaria affrontata “Non mi piace essere stata l’ultima – aveva detto la serba ricordando quel match – Questo è un grande momento. Kimiko ha avuto una grande carriera, una carriera interessante. E’ un grande onore per me aver fatto parte di questo nonostante sia stato triste. Ma sono sicuro che ti aspetta un grande futuro”.

Date non è ancora sicura su cosa fare dopo il ritiro, ma ha rivelato che non ha intenzione di diventare coach. “Non penso di esserne in grado. Le giocatrici sarebbero troppo sotto pressione. Allenare è un mestiere difficile, devi stare nel circuito con il giocatore, capirlo, comunicare con gli altri allenatori e i membri dello staff. Sarà divertente guardare il circuito da una prospettiva diversa ma non penso che sarei una buona allenatrice”.


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