CIRCUITO CHALLENGER: FRIGERIO, BEGA E PETRONE SUBITO FUORI A ANDRIA

Comincia male l’avventura degli azzurri nel prestigioso Challenger di Andria, dove i nostri esponenti hanno rimediato appena un set in tre match disputati

Tennis. Settimana importante per gli esponenti azzurri impegnati a livello Challenger, con particolare riferimento al prestigioso appuntamento in corso di svolgimento sul cemento al coperto di Andria. In Puglia è infatti presente una folta spedizione nostrana al fine di cogliere un buon risultato in questo finale di stagione, caratterizzato da più ombre che luci fino a questo momento.

Esordio nefasto purtroppo per Lorenzo Frigerio subito eliminato dall’ottavo favorito del seeding Kolar, al termine di una battaglia comunque entusiasmante conclusasi alla fine 6-4 6-7(5) 6-3 in favore del portacolori ceco dopo due ore esatte di contesa.

Un minimo di rimpiante permane sulla coscienza dell’attuale numero 229 del ranking, incapace nella frazione inaugurale di sfruttare due palle break che avrebbero anche potuto invertire l’inerzia negativa. Al contempo, tuttavia, Lorenzo ha dovuto rimontare uno svantaggio di 4-3 nel secondo parziale, preludio ad un tiebreak condotto davvero magistralmente.

Equilibrio sovrano nel terzo set dominato dai giocatori al servizio fino all’ottavo game, quando Kolar ha infilato una striscia di otto punti a uno costringendo Frigerio alla seconda eliminazione consecutiva all’esordio in seguito a quella rimediata la scorsa settimana a Brescia.

Esce di scena anche Alessandro Petrone atteso da una impegno assai improbo dinnanzi al temibile bielorusso Ignatik, accreditato della quinta testa di serie, che si è sbarazzato del rivale grazie ad un perentorio 6-4 6-2 in appena un’ora di assolo quasi incontrastato.

Difficile chiedere di più viste anche le quasi trecento posizioni di differenza in classifica tra i due protagonisti, decisamente troppe per quello che si è potuto ammirare sul campo. Il 26enne lombardo è almeno riuscito a togliersi lo sfizio di strappare una volta il servizio all’avversario, in una fase nella quale il passivo era ormai troppo pesante al fine di imbastire qualsiasi tentativo di rimonta.

Ancora più a senso unico l’andamento della seconda frazione contraddistinta da un assolo messo in atto dal bielorusso, le cui aspettative in questo torneo sono piuttosto alte nonostante la concorrenza non manchi in questa ricca settimana di competizioni.

A completare la Caporetto italiana ci ha pensato Alessandro Bega incappato a dire il vero in un pessimo sorteggio, che gli ha subito messo di fronte il lituano Berankis secondo favorito del tabellone. Il numero 141 delle classifiche ha sbrigato la pratica in meno di un’ora e mezza rifilando allo sfidante un netto 6- 7-6(3), all’interno del quale non mancano però alcuni motivi di riflessione.

Il 26enne di Cernusco sul Naviglio ha infatti dilapidato un gap di 5-2 nel secondo parziale utile almeno ad alimentare le speranze, prima che l’avversario si abbattesse furente su di esse come esemplifica in maniera perfette il filotto di cinque giochi di fila che ha sancito la chiusura delle ostilità.


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