WTA MUMBAI: SABALENKA DRITTA IN SEMIFINALE, SORPRESA SHARIPOVA

Non sono mancate le emozioni nei quarti del prestigioso appuntamento WTA di scena in India, con i favori del pronostico indirizzati sulla bielorussa

Tennis. Si entra nelle fasi calde del WTA di Mumbai in corso di svolgimento questa settimana presso la meravigliosa cornice del Cricket Club of India, che assegna un montepremi complessivo di 125.000 dollari.

Ricordiamo inoltre che si tratta di uno degli ultimissimi appuntamenti della stagione 2017, prima del breve periodo di transizione farà da preludio all’inizio di un 2018 che si preannuncia a dir poco scoppiettante.

Da registrare nella giornata odierna tradizionalmente dedicata ai quarti di finale l’impresa compiuta dall’uzbeka Sabina Sharipova, giustiziera a sorpresa della terza favorita del seeding Yanina Wickmayer grazie allo score conclusivo di 3-6 6-4 6-2 dopo due ore esatte di battaglia senza esclusione di colpi da entrambe le parti.

Una rimonta davvero inaspettata quella compiuta dall’attuale numero 186 del ranking mondiale, propiziata a dire il vero da un drastico calo di rendimento occorso alla tennista belga in seguito ad una frazione inaugurale praticamente dominata con due break in proprio favore.

Da quel momento le energie di Yanina si sono affievolite in maniera repentina, dando così modo alla coraggiosa Sharipova di acquisire sempre più fiducia fino all’inevitabile epilogo alla distanza tanto inaspettato quanto meritato per quanto visto sul rettangolo di gioco.

Ad attenderla in semifinale ci sarà ora la rivelazione slovena Dalila Jakupovic, capace di esprimere il suo miglior tennis durante la settimana tanto da estromettere anche la giocatrice francese Lim per 6-3 6-1 in appena un’ora complessiva di dominio assoluto.

Quasi impeccabile la prestazione sfoderata dalla numero 252 delle classifiche al cospetto di una rivale poco avvezza a questi palcoscenici, come testimoniano le zero palle break avute a disposizione nell’arco dell’intera partita e la netta differenza di incisività palesata rispetto alla Jakupovic.

Nessun problema per la favorita del tabellone Aryna Sabalenka, autrice di una prova senza sbavature attraverso la quale ha sconfitto la temibile britannica Broady con il punteggio di 6-4 6-2 n un’ora e nove minuti di gioco.

La portacolori bielorussa conferma dunque il suo status di legittima pretendente al sigillo finale, nella consapevolezza di aver comunque bisogno della massima concentrazione al fine di non incappare in pericolosi passaggi a vuoto.

Tale pericolo non si è certo materializzato oggi, visto che Aryna ha concesso veramente le briciole alla sfidante mostrando anche una condizione eccellente, sintomatica inoltre della sua volontà di arrivare fino in fondo in questo appuntamento.

L’ultimo ostacolo prima dell’atto conclusivo risponde al nome della transalpina Amandine Hesse, numero 265 del mondo, che ha rifilato un perentorio 6-3 7-6(4) alla malcapitata indiana Raina obbligata alla resa nonostante i numerosi tentativi di rimanere in scia.

C’è comunque da rimarcare il fatto che la brillante Hesse ha dovuto rimontare un break di ritardo in entrambi i parziali, una leggerezza che non potrà permettersi domani contro un’avversaria di caratura decisamente superiore sotto tutti i punti di vista.

 


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