FERRERO: “NON CI SARANNO CAMBIAMENTI NEL RENDIMENTO DI NADAL”

L’ex campione spagnolo, nonché attuale coach di Sascha Zverev, Juan Carlos Ferrero ritiene che Nadal non avrà difficoltà ad adattarsi all'assenza di zio Toni

Tennis. La prossima stagione sarà un pochino particolare per Rafael Nadal, visto che come ormai annunciato sulla sua panchina non siederà più lo storico zio-coach Toni. Secondo la leggenda del tennis spagnolo Juan Carlos Ferrero, i numerosi cambiamenti nel suo staff non dovrebbero tuttavia influenzare il rendimento del maiorchino protagonista di un’incredibile rinascita nel 2017 appena trascorso.

Il numero uno del mondo godrà infatti dell’assistenza di Carlos Moya e Francisco Roig, mentre Toni concentrerà la maggior parte della sua attenzione sulla neonata Nadal Academy, la cui crescita esponenziale nell’arco dell’ultimo anno ha indotto lo stesso Roger Federer a progettare di mandarci i suoi figli nel caso dovessero decidere di intraprendere la carriera tennistica.

E’ uno dei più grandi giocatori della storia” – ha esordito sinceramente Ferrero. “La sua capacità di lottare è semplicemente incredibile. Quest’anno ha giocato in modo brillante, mostrandosi sempre molto aggressivo.

Il suo tennis è diventato più diretto, rivelando una grande capacità di adattamento alle differenti superfici di gioco. Un tennista come lui cerca il miglioramento costantemente. Suo zio non viaggerà più con lui, ma rimarrà certamente un punto di riferimento.

Secondo me non ci saranno cambiamenti nel suo rendimento in campo. E non dimentichiamo che Carlos Moya è stato uno dei più grandi tennisti degli ultimi anni. Inoltre, già ha iniziato a lavorare con Rafa dagli Open di Francia. E le cose sono addirittura migliorate”.

Il 2018 si prospetta come un’annata scoppiettante e al contempo ricca di incertezza, se si considerano i ritorni di fenomeni del calibro di Novak Djokovic, Andy Murray e Stan Wawrinka. Già la parentesi australiana potrà fornirci serie indicazioni sulle prospettive future, nella speranza di assistere ad un magnifico spettacolo durante i prossimi dodici mesi.

Vedremo una stagione molto competitiva. Tutti saranno desiderosi di emergere, soprattutto in occasione degli Slam.

I quattro grandi dovranno affrontare i nuovi arrivati, coloro che sono tra i migliori dieci giocatori del circuito, i quali vorranno certamente difendere le loro posizioni.

Ma non si dimentichino campioni del calibro di Stan Wawrinka e Kei Nishikori, che sono stati fermi per alcuni mesi. Entrambi vorranno dimostrare il loro valore”.

Ferrero ha infine espresso il suo punto di vista anche in relazione alle ultime vicissitudini avvenute in Catalogna, dove la spinta indipendentista ha indotto una serie di disordini nel corso del periodo recente.

Credo che non ci debba essere alcun tipo di separazione. Pur rispettando l’opinione e la posizione dei catalani, penso che in Spagna non debbano esserci individualismi. Le persone quando stanno insieme sono sempre più forti”.


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