MONFILS AMMETTE: “SONO ANCORA LONTANO DALLA MIGLIOR CONDIZIONE”

Il francese Gael Monfils è ancora alle prese con alcuni guai di natura fisica che gli impediscono di rendere al meglio

Tennis. L’imprevedibilità rende senza dubbio Gael Monfils uno dei giocatori più suggestivi da guardare all’interno del circuito, a cui si aggiunge la sua innata capacità di fornire spettacolo alle migliaia di appassionati che si recano ogni anno ai tornei in giro per il mondo.

Sono davvero stanco; ho volato la scorsa notte, sono atterrato a Rio alle due del mattino, e quindi oggi l’allenamento è stato un po’ faticoso. 

Ma sono contento di essere qui, il tempo è splendido, umido e ventilato, e spero che vada già meglio domani mattina”.

“E’ la serie dei tornei sudamericani, a cui ho deciso di partecipare, per giocare più match sulla terra battuta, prima della stagione primaverile europea e del Roland Garros; l’idea è quella”.

“Vorrei tanto essere più vicino alla mia forma migliore di quanto non lo sia adesso, ma è un percorso lungo, ci vuole tempo; dopo che sei stato lontano per così tante settimane dal circuito, devi ricostruire te stesso come giocatore, fisicamente, mentalmente, e ritrovare il tuo miglior gioco; penso comunque di essere ancora un po’ lontano dalla mia condizione migliore”.

“Di tornare sempre più vicino alla mia forma migliore, in modo da avere buone chance di vincere un torneo importante”.

“Il giorno prima della mia partenza per venire qui sono andato dalla parrucchiera per aggiustarmi i nodi nei capelli e mi ha detto, “perché non facciamo un colore?” – ha spiegato Monfils -. Ho chiamato la mia fidanzata e poi il mio manager, tutti hanno detto di no.

Quindi ho detto “ok, lo farò!” Ho speso cinque ore per fare questo colore. È stata un’esperienza impegnativa, bella e divertente. A volte abbiamo bisogno di fare cose folli. Poi magari tornerò col nero…”.

“C’è sempre una sfida diversa, ogni settimana. Qui è un tipo di tennis diverso ma non ho paura di nessuno. Amo giocare sulla terra ed è una questione soltanto di adattamento. Penso che sarà una grande settimana“.

“Quando parliamo di Roger Federer è bene sottolineare che non stiamo parlando solamente di un campione del tennis, lui è davvero una leggenda di questo sport. Nel basket, ad esempio, c’è Michael Jordan e nel tennis c’è lui, senza ombra di dubbio.

Lo conosco personalmente, Roger è un mio caro amico. Sono sinceramente impressionato dalla sua grande personalità. Il suo stretto legame con i campi da tennis dura da moltissimo tempo e questo è davvero ammirabile”.

“Con Rafael Nadal ci conosciamo da tantissimo tempo, giocavamo l’uno contro l’altro da bambini. Già a 11 anni ci sfidavamo. E’ vero, noi abbiamo Roger nel tennis, ma anche Rafa è un uomo incredibile.

Ho tantissimo rispetto per lui, ha dei colpi straordinari, soprattutto il suo topspin. Sinceramente credo che sia Roger Federer che Rafael Nadal siano delle leggende del tennis”, ha infine chiosato Monfils.


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