Barcellona (Spagna) - Nonostante qualche giorno di silenzio, rispetto a quanto preventivato, Albert Costa ha annunciato ufficialmente il suo addio alla squadra di Coppa Davis. L’ex capitano tuttavia, seguendo in qualche modo le aspirazioni del suo presidente, proseguirà il lavoro con la federazione spagnola come responsabile del coordinamento generale delle squadre nazionali.
Dopo la riunione con José Luis Escañuela, avvenuta due giorni fa a Barcellona, Costa ha aspettato la mattinata di oggi per annunciare il suo nuovo incarico, avvenuto tramite un comunicato ufficiale della Federazione Spagnola.
“Albert Costa – recita la nota – ha lasciato la direzione della squadra spagnola di Coppa Davis per iniziare una nuova avventura a capo di un’equipe che coordinerà le capitanerie dei team spagnoli di Coppa Davis, Fed Cup e per le Olimpiadi del 2012. Insieme a ciò, naturalmente, sarà incaricato anche di valutare tutti gli aspetti relativi al tennis professionistico spagnolo”.
“Per noi – ha dichiarato il presidente José Luis Escañuela – si tratta di una grande soddisfazione. Avere la certezza che Albert Costa continuerà a lavorare con noi, dopo i tre anni eccellenti che ha realizzato come capitano di Coppa Davis, coordinando e sviluppando le strategie per le squadre nazionali è davvero importante”.
Da parte sua Costa ha affermato: “Ricoprire questo nuovo ruolo mi riempie d’orgoglio, perché è una grande dimostrazione di fiducia nei miei confronti da parte della federazione. Dopo i tre anni in Davis, affronto questa nuova sfida pieno di buoni propositi e con grande responsabilità, avendo la certezza che il futuro del nostro tennis è pieno di belle speranze, sia per qualità dei tennisti, sia per quelli dei tecnici”.
Nei tre anni a capo dell’Armada spagnola, Costa ha vinto per ben due volte l’insalatiera: la prima volta nel Palau Sant Jordi contro la Repubblica Ceca, con un netto 5-0, e la seconda naturalmente a Siviglia contro l’Argentina all’inizio del mese di dicembre.
Unica nota “negativa” lo scorso anno, quando gli iberici (privi di Rafael Nadal) furono eliminati nei quarti di finale dalla Francia.
I principali indiziati a prendere il posto di Albert Costa in questo momento sono Alex Corretja e Carlos Moya. Quest’ultimo però su Twitter ha già negato di essere lui il prescelto: “Sto per salire sull’aereo che mi porterà in Cina e sto ricevendo molte domande sul futuro capitano di Coppa Davis, ma vorrei tranquillizzarvi che non sarò io”.
Il mistero quindi continua anche se prima della fine dell’anno probabilmente verrà svelato l’arcano.
Nel 2012 la Spagna, che sarà probabilmente priva dei suoi migliori giocatori (Nadal, Ferrer e Lopez) a causa delle Olimpiadi, inizierà la difesa del titolo contro il Kazakistan, protagonista nel gruppo mondiale per il secondo anno consecutivo. Si tratta dell’avvio di un nuovo ciclo, che porta con sé diverse incognite: dal capitano alla squadra infatti, coloro che scenderanno in campo il prossimo febbraio saranno subito chiamati ad un duro confronto ed forte è il dubbio che potranno di nuovo ripetere le gesta degli ultimi anni.







