Roma – Sebastien Grosjean ha deciso di smettere. “Non vorrei – ha detto – ma è il mio corpo che me lo chiede”. I 31 anni, che saranno 32 l’ormai prossimo 29 maggio, si fanno sentire, il francese potrà ora dedicare più tempo alla moglie Marie-Pierre, con la quale è sposato dal 16 novembre 1998, e ai suoi tre figli: Lola (nata l’11 ottobre 1998), Tom (nato il 1 luglio 2002) e Sam (nata il 26 febbraio 2006). Padrino dell’ultimo figlio Tom è l’amico e collega Arnaud Clement, con il quale Sebastien ha anche scritto un libro intitolato “Passing-potes”, che parla della loro amicizia.
La carriera. Professionista dal 1996, Grosjean vince il primo titolo Atp sull’erba di Nottingham nel 2000. L’anno della svolta sarà però il 2001, quando il transalpino conquista il titolo del Masters di Parigi Bercy battendo il russo Kafelnikov in quattro set. Nello stesso anno raggiunge la semifinale agli Australian Open, poi sconfitto in cinque set dall’amico Clement; e la semifinale anche al Roland Garros (dove viene battuto da Alex Corretja) superando André Agassi nei quarti. Inoltre con la vittoria a Parigi si qualifica per la Tennis Masters Cup. Lì si spinge fino in finale, sconfitto dall’australiano Lleyton Hewitt. Ancora nel 2001 ottiene la semifinale al Masters di Montecarlo e a Sydney, e la finale a Marsiglia. Termina l’anno tra i primi 10 giocatori del mondo e n.1 di Francia, e vince la Coppa Davis 2001 battendo l’Australia.
Best ranking. Nell’anno successivo, il 2002, parzialmente bloccato da un infortunio all’anca, porta la Francia alla finale di Davis, poi persa contro la Russia (già nel 1999 aveva raggiunto la finale della competizione a squadre, persa contro l’Australia). Sempre nel 2002 arriva anche il terzo titolo in carriera, a San Pietroburgo, vinto battendo il russo Youzhny in finale. Raggiunge la semifinale al Masters di Madrid, e di Montecarlo, e a Rotterdam. Sarà l’anno del suo best ranking, con il n.4.
Semifinali a Wimbledon. Nel 2003, insieme alla finale a Tokyo e al Queen’s di Londra, raggiunge la semifinale a Wimbledon, persa contro l’australiano Philippoussis. L’impresa si ripete l’anno successivo: nel 2003 arriva, insieme ad un’altra finale al Queen’s, la seconda semifinale consecutiva allo Slam inglese, sconfitto questa volta da Roger Federer. Sarà il suo ultimo risultato importante. I titoli di doppio in carriera sono 5: Casablanca nel 2000 in coppia con Clement, Los Angeles nel 2002 con Kiefer, Marsiglia nel 2003 con Santoro, il Masters di Indian Wells nel 2004 di nuovo con Clement, e Lione nel 2007 con Tsonga.
Largo ai giovani. Noto per il suo solido gioco da fondocampo, Grosjean è attualmente n.546 del ranking Atp. Il francese lascerà il tennis solo dopo aver partecipato ancora una volta allo Slam di casa, il Roland Garros, ma solo nella prova di doppio, in coppia con il connazionale Richard Gasquet “Non ho chiesto – ha detto – una wild card per il torneo di singolare perché non mi sento ancora pronto fisicamente ad affrontare un match su 5 set, e non voglio togliere il posto a un giocatore giovane”.
Dopo il Roland Garros Sebastien dovrebbe giocare il suo ultimo match a Wimbledon, dove si augura di ottenere una wild card dagli organizzatori.







