AL DUE PONTI ANCHE MALAGÒ: IL TENNIS ITALIANO È IN CRESCITA

Nell'ultima giornata del Bfd Challenger di Roma anche il Presidente del Coni Giovanni Malagò si è unito ai festeggiamenti di chiusura, dopo la finale vinta da Jan Satral.

Tennis. Si è conclusa la seconda edizione del Bfd Challenger Roma Due Ponti: a trionfare è stato il tennista ceco Jan Satral nella finale disputata contro Robin Haase (6-3, 6-2). Tra gli ospiti di giornata, il Presidente Giovanni Malagò al centro dei riflettori, in questo periodo, per la questione Olimpiadi e il tonante “No” della Sindaca Virginia Raggi.

Ma al Due Ponti in questa Domenica di sole e pochi nuvoloni minacciosi, Malagò vuole concentrarsi sul tennis e ai microfoni afferma: “La Federazione italiana del tennis è in crescita, ci sono molti ragazzi emergenti, questo è un buon torneo per tutti i giocatori. Siamo ottimisti, le prospettive sono buone” e sugli atleti azzurri in particolare dichiara: “Stanno procedendo bene, il tricolore è ben rappresentato, tra i primi 100 abbiamo Fognini, Lorenzi, che nonostante l’età si difendono bene.

Tanti tennisti azzurri in questa seconda edizione del Atp Challenger Roma 2, che ha visto Filippo Volandri arrivare al secondo turno e annunciare in via ufficiosa il suo ritiro dal professionismo; ma anche, la coppia Federico Gaio/Stefano Napolitano vincere il titolo di doppio con grinta e determinazione. “Un torneo riuscito anche quest’anno -afferma soddisfatto il Direttore Alberto Di Meo – edizione migliore della precedente, aumentata l’intensità a livello tennistico. Bisogna approfittare di tornei come questo per far giocare i nostri ragazzi italiani perché meritano davvero” e sulla notizia Volandri “Spero che non diventi ufficiale, perché un giocatore come Filippo serve ancora a questo sport. Al suo match di secondo turno perso per pochi punti (contro Elias Ymer n.d.r.) era presente molta gente, gli spalti erano pieni.”
Pubblico romano che risponde bene alla proposta del Club Due Ponti di ospitare un torneo del circuito Atp Challenger, come conferma anche il Direttore Di Meo: “Ottima location, le persone vengono volentieri a vedere il tennis e questi giocatori di livello. Con il supporto della Fit e degli sponsor possiamo migliorare ancora” e per il futuro sembra esserci in progetto anche un torneo del circuito femminile “Quando le cose vanno bene si può fare tutto, dobbiamo dimostrare di essere bravi.

Edizione 2016 che ha visto trionfare nella finale il 26enne ceco Jan Satral n.169 Atp che ha battuto Robin Haase.
Il match. Parte bene al servizio il tennista ceco che si aggiudica il primo gioco dell’incontro: deciso negli scambi impatta bene la palla e costringe Haase a rimanere in difesa. Arriva però immediata la reazione dell’olandese che tiene il proprio game di battuta. Sul 2-1, il match entra nel vivo: Satral continua a spingere bene ogni colpo, ma Haase sembra deciso a non voler solo subire i colpi del ceco. Sul 40-30 il rovescio steccato di Satral riporta in parità l’incontro. Il ceco però sul 3-2 ottiene il break aiutato da due errori dell’olandese che inizia ad innervosirsi: se la prende prima con il campo poi con il pubblico. Dall’altra parte invece Satral fa parlare la racchetta con due ace: qui Haase si scuote, tiene anche lui il game di battuta a zero mettendo a segno un ace in risposta al suo avversario. Sul 5-3 però a fare la differenza è il servizio del ceco con una media di 200 km/h: è suo il game decisivo del parziale.

Al secondo, l’olandese parte tenendo il game di battuta. Ma il ceco è più incisivo nello scambio, nonostante alcuni errori: è 3-1 per lui. Haase rimane lì: salva il break e accorcia le distanze. Il quinto gioco è il più lungo e il più teso: Satral vince un lungo scambio con la soluzione lungo linea, ma sbaglia i due punti successivi. Ora è il ceco ad essere nervoso, prima riceve un warning per violazione di tempo poi lancia due volte in terra la racchetta sfidando la pazienza del giudice arbitro che alla terza volta è costretto a dargli un secondo warning. Alla lunga, è il ceco ad ottenere il game aiutato dal semplice e poco incisivo gioco di Haase che sfuma l’occasione per ribaltare le sorti del parziale. Satral infatti ottiene il successivo break e si guadagna l’opportunità di servire per il match sul 5-2: senza troppa fatica vince il game che gli vale il set e il match. Braccia al cielo del ceco che può gioire della sua vittoria.

Nelle dichiarazioni post partita, il vincitore: “È una gioia immensa aver conquistato questo titolo, ho giocato un ottimo match, pochi errori gratuiti. È stata una settimana splendida.”
Il finalista del torneo Robin Haase invece ha parlato delle sue sensazioni in campo: “Ero un po’ stanco, ho disputato due finali consecutive, la scorsa settimana ho vinto il titolo a Sibiu in Romania. Ho avuto l’opportunità sul 3-2 del secondo parziale di rientrare in partita, ma è andata così onore al vincitore.”

Conclusa dunque anche questa seconda edizione del Bfd Challenger, gli organizzatori hanno dato appuntamento al prossimo anno nella stessa location del Due Ponti Sporting Club.

Foto di oggi:

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