ANCORA VINCI, WICKMAYER KO IN PORTOGALLO

Oeiras, successo netto della tarantina ai danni della belga. La vittoria del secondo turno scaccia i fantasmi dell'esordio e lancia l'azzurra verso i quarti contro Elena Vesnina. Ok anche la Suarez-Navarro, seguono a ruota Bouchard e Kuznetsova

TENNIS – I fantasmi del primo turno sono stati scacciati, adesso è tempo di mettersi alla pari con le primissime del tabellone. Roberta Vinci accede al terzo turno del torneo di Oeiras e prova a dimenticare i risultati negativi della prima parte di stagione. Il successo su Yanina Wickmayer rappresenta un toccasana per il prosieguo dell’evento portoghese.

La vittoria sulla 25enne giocatrice belga, ben lontana dai fasti che la videro a ridosso della top 10, arriva in poco meno di un’ora, certificando il buon ritmo dell’azzurra ma anche il calo della sua avversaria. Finisce 6-0 6-2, un risultato che non ammette repliche già nel rapidissimo primo set: in 21 minuti, la tarantina strappa tre volte il servizio alla Wickmayer e sempre alla prima occasione utile, mentre deve annullare due palle del 5-1 prima di chiudere il percorso lineare senza perdere un game.

Nel secondo set la musica non cambia, sebbene la tennista di Lier riesca a conservare due volte la battuta. Con i sei giochi della prima partita, la Vinci arriva a piazzare un parziale di 10-0 difficilmente recuperabile: sul 4-0 l’italiana si rilassa, non accelera con la risposta e deve anche salvare tre break point nel game successivo. La chiusura sul punteggio di 6-2 arriva in 34 minuti e senza alcun tipo di affanno.

Al terzo turno sarà la volta di Elena Vesnina. Dopo la Mladenovic, la russa elimina anche la Jovanovski e si appresta a sfidare la pugliese. Contro la serba, però, è una battaglia che potrebbe pesare in chiave atletica: serve un 5-7 7-5 7-6[7] per sbarazzarsi della balcanica, che si conferma un osso duro. Alla fase successiva approdano anche la Bacsinszky, che dopo la Stosur elimina anche la più abbordabile Jabeur, e la Begu, di forza su una Kanepi apparsa inizialmente in palla.

Tra le big del torneo, ad impressionare è senza dubbio Carla Suarez-Navarro. La numero 1 del tabellone fa valere le gerarchie contro la malcapitata Zahlavova-Strycova, travolta con un doppio 6-0. Senza particolari affanni la Bouchard, che supera 6-4 6-2 la Shvedova, mentre la mina vagante Kuznetsova si impone solo al terzo contro la promessa Torro-Flor.

Ultimo match di giornata è quello tra Hercog e Safarova, che deciderà la sfidante della Suarez-Navarro. Ancora tutte in corsa le principali pretendenti al titolo lusitano, con la spagnola in prima linea per aggiudicarsi la manifestazione. L’Italia può ancora contare su Roberta Vinci, ma la strada verso la finale è ancora ricca di insidie.


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