ANDY MURRAY VITTIMA DI STALKING: È UNA CAMERIERA

Il campione scozzese alle prese con lo stalking. Una donna l’ha incalzato in hotel, poi l’ha seguito anche in due tornei successivi

TENNIS – Brevi permanenze in stanze d’albergo, uscite funzionali alla propria attività agonistica e voli a distanze ravvicinate. Quanto possono dirsi sicuri, i tennisti del circuito maschile e femminile, quando ci si trova nelle diverse situazioni tipiche della propria carriera? Evidentemente, c’è bisogno di maggiore discrezione nel comunicare gli spostamenti: Andy Murray ha provato personalmente queste difficoltà, dovendosi rapportare con un caso di stalking avvenuto ai suoi danni.

Il tennista britannico, in realtà, non aveva mai fatto parola con nessuno del caso capitatogli in Asia, ma i tabloid inglesi sono riusciti a risalire al caso tramite le dichiarazioni emerse proprio dal protagonista della vicenda. E il caso che gli riguarda, in effetti, potrebbe essere riconducibile proprio ad una leggerezza in termini di comunicazione tra i vari membri dello staff, o anche ad una soffiata giunta a persone poco discrete.

È capitato, dunque, che Murray venisse incalzato da una sedicente cameriera durante l’International Premier Tennis League, torneo d’esibizione che si svolge su diverse tappe asiatiche. Durante un momento di relax in hotel, certificato anche dal “do not disturb” appeso alla porta di Andy, la stalker in questione si è ugualmente intrufolata nella camera del giocatore, accarezzandogli il braccio mentre dormiva: erano le sette del mattino.

A rendere ancor più inquietante il tutto, c’è la conferma di una doppia recidività. La cameriera, o presunta tale, è riuscita a farsi viva anche a Rotterdam e Barcellona, in altre due occasioni in cui Murray soggiornava negli alberghi da lei individuati. Una vera e propria caccia all’uomo, che avrebbe potuto anche influire sulla tranquillità psicologica del tennista, costretto a guardarsi le spalle da eventuali irruzioni in camera.

Per sua fortuna, Andy ha potuto ugualmente festeggiare diversi momenti di gioia all’interno del circuito, con benefici non indifferenti per quel che riguarda la sua stagione e, soprattutto, gli obiettivi della sua carriera. Certo è che, dopo il tris di episodi spiacevoli, l’asticella dell’attenzione e quella della discrezione si alzeranno e di parecchio.


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