ANDY RODDICK: “FEDERER E’ FORTUNATO CHE MI SIA RITIRATO”

Andy Roddick parla dei suoi obiettivi da giovane, della rivalità con Roger Federer e della possibile finale fra lo svizzero e Rafa Nadal.

Tennis – Andy Roddick è entrato ufficialmente a far parte della ristretta cerchia di tennisti che comprendono la Hall of Fame. In una cerimonia organizzata agli Australian Open prima del match tra Federer e Zverev, i nomi di Roddick e Kim Clijsters  (ex n.1 al mondo) sono stati consegnati ufficialmemte alla storia del tennis.

Roddick, presente a Melbourne, ha ammesso la sua commozione in conferenza stampa: “È qualcosa di surreale. So quanto onore si prova ad essere inserito in questa lista. Non sono Roger o Serena. Non sono una di quelle persone la cui entrata nella Hall of Fame è solo una questione di anni. Quindi sono incredibilmente grato.”

OBIETTIVI. L’americano dal servizio portentoso rammenta che all’inizio della sua carriera si fissò 4 obiettivi: vincere lo US Open, Wimbledon, essere numero uno e vincere la Coppa Davis. Non è riuscito a trionfare sull’erba di Wimbledon perdendo la finale del 2009 in un modo drammatico contro Roger Federer ed ammette… “Ne ho realizzati tre su quattro, è più che positivo. Certo mi sarebbe piaciuto centrare quell’obiettivo, ma non ho rimpianti.”

LA RIVALITA’ CON FEDERER ha rappresentato sicuramente una parte importante della carriera di Andy. I due sono uniti da stima ed amicizia e proprio l’asso svizzero sì è congratulato su Twitter con lui dopo aver saputo della sua introduzione nella Hall of Fame: “Mi ha battuto in soli 18 match (sorride Roddick). L’ultima volta che ci siamo affrontati l’ho battuto e poi per fortuna sua mi sono ritirato. Penso che la parola più semplice da usare sia ‘rispetto’. Verrà rispettato ovuque andrà, e ho apprezzato il rispetto che ha mostrato nei miei confronti nel corso degli anni. È strano condividere una parte di storia del tennis con un tennista di questo calibro. Un uomo di classe, è questa la definizione perfetta per lui.”

FEDERER-NADAL. In tema Federer, Roddick ha parlato di una possibile finale domenica prossima contro Rafael Nadal: “Avrebbe un significato storico pazzesco. Se vince Rafa, arriverebbe a quota 15 contro i 17 di Roger. E col Roland Garros dietro l’angolo tutto si rimette in discussione. Se Roger vince, va a 18 contro i 14 di Rafa. Se succede, sarà la partita più importante nella storia degli Australian Open e probabilmente in quella degli Slam.”


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