ATP DOHA: DJOKOVIC PASSEGGIA, MURRAY NO

Prosegue, seppur in maniera diversa, la marcia di Novak Djokovic e Andy Murray a Doha. Mentre il serbo si sbarazza facilmente di Radek Stepanek, il numero uno del mondo ha nuovamente bisogno di una battaglia per superare Nicolas Almagro. In semifinale anche Fernando Verdasco e Thomas Berdych

TENNIS – Djokovic ritrova serenità, Murray perde certezze. Le prime due teste di serie dell’ATP 250 di Doha battono un colpo e raggiungono a braccetto le semifinali del primo torneo della stagione. Ma se per Nole – detentore del titolo – regolare Radek Stepanek è una formalità, per Murray – costretto agli straordinari già al secondo turno – mettere al tappeto Nicolas Almagro è un’impresa.

Il numero due del mondo ha bisogno di un’ora e trenta minuti di gioco per archiviare con un duplice 6-3 il terzo impegno dell’anno. Così, inizialmente infastidito dal vento, vola sul 3-0 grazie e si porta poi sul 4-2 con altrettanta facilità. L’unico passaggio a vuoto del suo incontro, che consente a Stepanek di recuperare il break di svantaggio, dura il tempo di un caffè. Il serbo rimette le cose in chiaro alla prima occasione utile, porta a casa la prima frazione con autorità e poi chiude definitivamente i giochi in apertura di secondo set. Il break, che arriva immediatamente, spiana la strada a un altro 6-3. Stapanek, quartofinalista ATP più vecchio da Jimmy Connors nel 1995 (Halle), malgrado un match generoso cede il servizio anche nell’ultimo gioco dell’incontro. Ad aspettarlo, in semifinale, Fernando Verdasco. Lo spagnolo, che in quattro partecipazioni non era mai riuscito a superare il secondo turno, è riuscito a battere Ivo Karlovic senza ricorrere ad alcun tie break: l’incontro, che dura poco più di un’ora, finisce 6-2 7-5.

Murray, chiamato a dare risposte, vince senza convincere. Dopo le difficoltà riscontrare con Gerald Melzer al secondo turno, il numero uno del mondo batte 7-6(4) 7-5 Nicolas Almagro non senza qualche difficoltà. Perché è proprio lo spagnolo, sin dalle prime fasi della partita, a dettare i ritmi e a imporre il gioco. Lo scozzese preferisce aspettare l’errore dell’avversario, ma è proprio la tattica attendista che adotta a inizio partita che si rivela controproducente. Almagro, che parte strappando il servizio all’avversario, si incarta nell’ottavo gioco. Quando la frazione va al tie break, Murray cambia marcia e si porta rapidamente sul 3-0 – grazie ad uno splendido passante in corsa – prima di ipotecare la questione con il successivo punto che vale il 4-0. Malgrado un mini tentativo di rimonta, Almagro paga a caro prezzo un nastro sfortunato sul 4-6 e cede la prima frazione.

Pur strappando il servizio in apertura di seconda frazione, lo scozzese non riesce a mettere in ghiaccio l’incontro. Almagro si riprende il break di svantaggio immediatamente e senza paura impatta porta l’avversario sul 5-5. L’undicesimo gioco, però, è quello decisivo: Murray si procura tre palle break – tutte annullate con freddezza dallo spagnolo – ma è alla quarta occasione che riesce a portare a casa il game decisivo. In semifinale si ritroverà opposto a Thomas Berdych, giustiziere di Jo-Wilfried Tsonga in due set (7-5 6-3)

ATP Doha

3-Tomas Berdych (Czech Republic) beat 5-Jo-Wilfried Tsonga (France) 7-5 6-3
1-Andy Murray (Britain) beat Nicolas Almagro (Spain) 7-6(4) 7-5
2-Novak Djokovic (Serbia) beat Radek Stepanek (Czech Republic) 6-3 6-3
Fernando Verdasco (Spain) beat 6-Ivo Karlovic (Croatia) 6-2 7-5

ATP Chennai

Aljaz Bedene (Britain) beat 4-Martin Klizan (Slovakia) 7-6(3) 6-7(3) 7-6(2)
5-Benoit Paire (France) beat Yuki Bhambri (India) 6-3 6-4
7-Mikhail Youzhny (Russia) beat Renzo Olivo (Argentina) 6-1 7-5
2-Roberto Bautista (Spain) beat Rogerio Dutra Silva (Brazil) 6-3 6-2


Nessun Commento per “ATP DOHA: DJOKOVIC PASSEGGIA, MURRAY NO”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Agosto 2017

  • Arrembaggio US Open L'ultimo Slam della stagione fa gola a molti, sopratutto a chi come Novak Djokovic o Andy Murray deve dimenticare un 2017 "zoppicante". Il prestigioso torneo americano fa però gola più di tutti a Roger Federer, il dio del tennis che vuole il ventesimo titolo Major.
  • Quando il gatto non c'è... i topi ballano. Mai detto fu più appropriato per Venus Williams, che sta sfruttando l'assenza per maternità della fortissima sorella Serena per ottenere ottimi risultati sul circuito e dimenticare guai fisici e gravi vicissitudini personali.
  • Sognate di lavorare per l'Atp? Leggete la nostra intervista a Nicola Arzani, Vice Presidente Media e Marketing dell'Associazione dei Tennisti Professionisti, e scoprite se questo "job" fa davvero per voi.