ATP MIAMI, FEDERER SI REGALA UN’ALTRA FINALE CON NADAL

Lo svizzero ha conquistato l'atto conclusivo del Masters 1000 americano superando Nick Kyrgios 7-6 6-7 7-6 al termine di una sfida ricca di spettacolo ed emozioni

TENNIS – Ci sono voluti tre tie-break pieni di emozioni, spettacolo e colpi ad effetto, e oltre tre ore di “battaglia” prima di conoscere il secondo finalista del Masters 1000 di Miami, ma al termine di un match che ha letteralmente deliziato il pubblico del centrale è stato Roger Federer, battendo Nick Kyrgios 7-6 6-7 7-6, ad assicurarsi il diritto di sfidare Rafa Nadal per il titolo. Dopo Melbourne e Indian Wells quindi, il circuito mondiale, insieme agli appassionati di tutto il mondo, potrà gustarsi il “Fedal” atto terzo di questo incredibile inizio di 2017, e le premesse, stando a quanto hanno fatto vedere entrambi in questa settimana, sembrano essere molto allettanti.

Federer infatti ha confermato di essere il campione che è, riuscendo a venire fuori da un incontro tiratissimo contro un Kyrgios comunque da applausi, bravo a fare partita pari contro l’attuale numero 6 del mondo dimostrando senza ombra di dubbio di poter essere un giocatore di altissimo livello da qui ai prossimi anni. Nel primo set lo svizzero ha iniziato bene, mettendo subito tanta pressione al suo avversario in risposta, al punto da procurarsi tre palle break nei primi due turni di battuta dell’australiano. Dopo il combattutissimo quarto game però, durato oltre dieci minuti, Kyrgios ha ritrovato continuità con la prima di servizio, e quando nel settimo gioco ha sfruttato l’occasione per portare a casa il primo break della sfida, il parziale sembrava indirizzato decisamente dalla sua parte. Federer però non ha mollato, ha ottenuto il contro-break del 5-5 con grande determinazione e, dopo aver avuto un set-point sul 30-40 del dodicesimo game (salvato dall’australiano con un ace) ha vinto un tie-break ricco di spettacolo ed emozioni. L’elvetico infatti ha avuto un set-point sul 6-5, non riuscendo a concretizzarlo nonostante fosse al servizio, e dopo averne avuto un altro sul 7-6, ne ha salvati lui stesso due, il secondo dei quali con Kyrgios alla battuta sul 9-8. Quindi, dopo aver ottenuto il 10-9 disinnescando nuovamente il servizio dell’australiano, Federer ha chiuso i conti 11 punti a 9 tra gli applausi del pubblico di Crandon Park.

Che all’inizio del secondo parziale ha continuato ad assistere ad un tennis di alto livello. Sia lo svizzero che Kyrgios hanno gestito bene i primi turni di battuta fino al 3-3, poi però, nel settimo game, Federer si è procurato due importanti palle-break salendo sul 15-40, ma l’australiano ha messo in campo due ottime prime che gli hanno permesso di scampare il pericolo e conservare il game di servizio. La sfida quindi è approdata velocemente al secondo tie-break della serata, altrettanto spettacolare come lo era stato il precedente, e stavolta è stato Kyrgios ad avere la meglio tra una emozione e l’altra, visto che è stato costretto a salvare due match-point prima di vincere la frazione con lo stesso punteggio con cui aveva perso il primo, 11 punti a 9, assicurandosi il secondo set. Nel terzo e decisivo parziale poi il “copione” è rimasto invariato, con entrambi i giocatori in pieno controllo dei rispettivi turni di battuta (ad eccezione del quarto e decimo game vinti entrambi ai vantaggi da Kyrgios) e l’epilogo naturale è stato quello di un altro tie-break, portato a casa da Federer 7 punti a 5 grazie al sanguinoso doppio fallo commesso dall’australiano sul 5-5, che ha spianato la strada allo svizzero verso la conquista delle finalissima in programma domenica.

(Nella foto Roger Federer – www.zimbio.com)

 


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