WAWRINKA AGLI OTTAVI DI FINALE. BENE RAONIC E DOLGOPOLOV

Lo svizzero numero tre del seeding conferma il suo ottimo stato di forma. Scintillante Raonic, bene Dolgopolov e Becker.

Tennis. In una Miami stranamente meno soleggiata del solito (manna dal cielo per i tennisti) ripartono gli ultimi turni prima degli ottavi di finale che si giocheranno tutti nella giornata di domani.

Il primo a scendere sul torrido cemento della Florida è il canadese Milos Raonic, il 23enne di Podgorica allenato da Ivan Ljubičić, affrontava lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez attuale numero 55 del mondo.

Pronostico della vigilia abbastanza chiuso (a favore del canadese) e che si conferma tale. Un primo set durato quasi ’20 minuti terminato sul 6-1 per Raonic, lo stesso non ha dovuto assolutamente forzare nessun tipo di giocata per impensierire l’iberico apparso a tratti confuso e impacciato dinanzi alla velocità dei colpi del suo avversario. Prima di servizio che faticava ad entrare in campo e seconda troppo tenera per poter creare reali grattacapi al più quotato Milos. 6-1 6-2 in ’56 minuti scarsi per il canadese che strappa il pass per i suoi ottavi di finali qui al Sony Open Tennis di Miami.

Molto, ma molto più avvincente il match tra il funambolo ucraino Alexandr Dolgopolov ed il serbo Dusan Lajovic.

Primo set a favore di Lajovic 6-4 ed un secondo parziale completamente capovolto appannaggio di Dolgopolov con un rotondo ed inequivocabile 6-0. Il terzo set si conclude al tie break 7-6 per l’ucraino che vola agli ottavi di finale. Partita che sembrava persa, la maggior esperienza nei momenti clou dell’incontro ha fatto la differenza. Solo otto punti in più per Dolgopolov rispetto all’ottimo Lajovic. Vince, diremmo così, il maggior talento.

Aljaz Bedene e Benjamin Becker danno vita alla classica partita ‘specchio’. Primo set tutto sommato in controllo per il tedesco numero 93 del mondo, chiuso col punteggio di 6-3. Break dello stesso nel settimo gioco del secondo set, dove però sciupa tutto e subisce il contro-break dello sloveno. Poco male in fin dei conti perchè il teutonico raddrizza le cose e chiude il suo match sul 7-5, regalandosi un insperato ottavo di finale contro Milos Raonic, favorito di diritto per accedere ai quarti.

Stanislas Wawrinka batte in due set 7-5 6-4 Edouard Roger-Vasselin in un match che è scivolato via veloce e senza particolari patemi per il numero tre del seeding. Dopo un primo set tutto sommato ben giocato dal francese (giocatore abbastanza stimato nel circuito per le sue capacità di leggere in modo impeccabile le partite) lo stesso ha dovuto arrendersi sotto i colpi sempre più carichi ed intensi di Stas che ha deliziato il pubblico presente allo Stadium con alcuni colpi di rara bellezza. Rovescio (marchio di fabbrica) su tutti.

 


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