ATP, RAONIC BATTE NADAL, A DOHA FINALE NOLE-MURRAY

Poche sorprese dalla giornata odierna dei tornei ATP. A Brisbane, Nadal esce a testa alta contro il numero 1 Raonic, a Doha, passano il turno Djokovic e Murray

TENNIS – Poteva essere la giornata delle sorprese, e invece tutto è andato secondo pronostico. Sono 3 i tornei ATP in programma in questi giorni, primi appuntamenti di una stagione che si preannuncia ricca di emozioni e colpi di scena. I due palcoscenici principali sono Doha e Brisbane, ma anche sul cemento indiano di Chennai il tennis giocato resta di ottimo livello.

In Australia si sono disputati i quarti di finale, in cui sono emerse le prestazioni di tutti i “big” accreditati della vittoria. Il compito più duro spettava senza dubbio a Milos Raonic, numero 1 di tabellone, opposto al rientrante Rafael Nadal. Il maiorchino ha dimostrato di aver trovato il giusto stato di forma aggiudicandosi il primo set per 6-4, poi alla lunga è emerso il gioco del canadese, capace di pareggiare i conti con il 6-3 del secondo parziale e di archiviare la pratica con un 6-4 finale. Piuttosto complicata anche la partita di Stanislas Wawrinka, opposto ad un Kyle Edmund che cresce giorno dopo giorno. Il britannico, nonostante la giovanissima età, è riuscito a mantenere il sangue freddo nel tie-break del primo set, vincendo il game decisivo con un netto 7-2, poi ha gradualmente lasciato il campo allo svizzero testa di serie numero 2, cedendo con un periodico 6-4. Poco più di una passeggiata, invece, per Kei Nishikori, che lascia al malcapitato beniamino del pubblico di casa Thompson appena 2 game nel 6-1 6-1 finale. L’unica sorpresa tra le teste di serie arriva dall’austriaco Dominic Thiem, battuto dal bulgaro Dimitrov. Buona la rimonta del giovane di Wienere Neustadt, capace prima di andare sotto 3-6 poi di recuperare con un 6-4, ma il bulgaro riesce ad imporsi nel finale con un altro 6-3.

A Doha è stato invece tempo di semifinale: grande era l’attesa per capire lo stato di forma di Novak Djokovic e di Andy Murray. Lo scozzese attuale numero 1 del ranking ATP doveva superare il difficile ostacolo rappresentato da Tomas Berdych, ma l’impresa è stata anche più facile del previsto, visto che il 31enne ceco è riuscito a strappare all’avversario solo 7 game. Più che positiva anche la prova di Novak Djokovic, che supera l’esame Fernando Verdasco. La partenza non è però stata delle migliori per Nole, che, dopo aver ceduto al tie-break nel primo set, ha ristabilito la parità solo con un tie-break nel secondo parziale, salvo poi straripare nel terzo set con un 6-3 senza appello. Quarti di finale, invece, sul cemento di Chennai, che però ha fatto registrare risultati decisamente più netti rispetto agli altri due tornei. Dominio assoluto per l’imprevedibile francese Benoit Paire, piombato al numero 47 del ranking ATP che si sbarazza con una certa disinvoltura di Aljiaz Bedene. Non sbaglia il colpo anche il giovanissimo russo Daniil Medvedev, che archivia la pratica-Kovalic con un netto 6-1 6-4. Sorride anche l’israeliano Sela, che approda in semifinale superando lo spagnolo Ramos per 7-5 6-4. Decisamente più combattuto, infine, l’ultimo quarto di finale, che vede spuntarla lo spagnolo Bautista-Agut, capace di battere in rimonta il russo Youzhny.


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