AUGURI GASTON GAUDIO: UNA NOTTE E’ PER SEMPRE

Compie 38 anni l'argentino, autore di un'impresa epica nel 2004 al Rolsnd Garros contro Coria. Poi, il nulla.

Tennis. Quando si dice che un diamante è per sempre, nel caso del minuto tennista argentino si può parafrasare il noto slogan pubblicitario di qualche anno fa in “un successo è per sempre”, festeggiato in una notte di cui nessuno conosce narrazione. Gaston Gaudio in un fresco pomeriggio parigino del 2004 conquistava il Roland Garros, dando inizio ai 12 mesi più entusiasmanti della sua carriera. Nonchè gli unici, purtroppo.

Entra nel professionismo ancora minorenne, nel ’96: promette benissimo coi suoi duri colpi da fondo ed un servizio piuttosto incisivo per esser alto appena 175 centimetri. Nel 2002 arrivano già i primi importanti successi, sempre e solo sulla terra rossa, il giardino di casa in cui rifugiarsi per trovare pace e gloria. Gaudio giocherà 19 finali in carriera, non poche per la verità, tutte sulla terra battuta. 11 le vincerà, di cui 3 anche in doppio, a dimostrazione della discreta completezza tecnica dell’argentino: 8 saranno invece i successi in singolare, a fronte di altrettante sconfitte.

5 di queste vittorie arriveranno nel 2005, periodo di massimo splendore per Gaudio, a seguito di quell’incredibile impresa del 2004. raggiungeràà la best ranking di n.5, ma facciamo un passo indietro perchè quel giorno merita di essere raccontato, ancora una volta. Arrivava all’ultimo atto di Parigi da outsider, contro Coria, leggermente più quotato soprattutto per una maggiore tenuta mentale che, tranne che per quel giorno fatato, sarà il grande tallone d’achille e freno di tutta la carriera professionistica dell’argentino.

Porterà a casa appena tre game nei primi due set, il derby e la coppa dei moschettieri sembrava ormai nelle mani di Guillermo, fino alla resurrezione. Gaston non si ferma più, rimonta fino a due set pari e in assenza del tie-break strappa il servizio decisivo nel quinto set sul 6-6, per l’8-6 finale. Ancora un anno di gloria, poi nessuna notizia più di gaudio: non andrà mai oltre il terzo turno in nessuno Slam, arriverà in semifinale alle Atp Finals del 2005, poi il nulla. Il declino comincia nel 2006, 5 anni dopo si ritirerà fra tentativi di abbandono ed altri di rientro, senza mai un minimo sussulto.

Una testa che quasi mai ha accompagnato il talento di un giocatore capace di incredibile exploit e clamorosi scivoloni. Oggi, quel folle argentino, compie 38 anni: auguri!


Nessun Commento per “AUGURI GASTON GAUDIO: UNA NOTTE E' PER SEMPRE”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora