AUGURI GUY FORGET: IL “COCCO” DI LACOSTE

Spegne 52 candeline oggi Guy Forget, direttore del Masters di Parigi-Bercy e simbolo della Francia tennistica anni '90

Tennis. Sono cinquantadue anni quest’oggi per uno dei tennisti più eleganti dentro e fuori dal circuito, tale Guy Forget. Non a caso fu praticamente adottato dalla Lacoste come sponsor tecnico per tutta la sua brillante carriera, oltre ad aver ricevuto in dono dallo stesso signor Lacoste l’ultima racchetta progettata di suo pugno. Ancora oggi ne è fedele testimonial, volto elegante e dallo stile indiscusso, ha indissolubilmente legato la sua immagine alla Francia degli anni ’90, difesa sia da giocatore che Capitano delle due selezioni.

Ha raggiunto la n.4 del mondo pur non avendo ottenuto risultati memorabili in carriera, soprattutto nei Major. Tennista poliedrico e versatile, capace di giocare il serve and volley come pochi, grazie al quale ha toccato tre volte i quarti a Wimbledon e giocando ben due finali in doppio a Parigi, pur perdendole entrambe. Ha disputato finali su ogni superficie, a dimostrazione di quanto completo e vario fosse il suo tennis: ha vinto 11 titoli Atp, fra cui spiccano i Masters di Cincinnati e Bnp Paribas, di cui da anni è ormai direttore.

I suoi maggiori successi sono però legati alla Coppa Davis, vinta nel ’91 e nel ’96 da protagonista. Nel primo caso oltre al match in doppio vinse un’epico match contro Sampras, 5 anni dopo portò uno dei punti chiave alla squadra, sempre nel doppio, in occasione del 3-2 alla Svezia. Arriverà nel ’96 sino ai quarti di Atlanta, in occasione dei Giochi Olimpici: sarà di lì a poco anche l’anno del ritiro, nel 1997, chiuso con 28 titoli di doppio e il rimpianto di non aver ottenuto di più negli Slam. A livello giovanile ha vinto il Roland Garros ed è stato campione del mondo juniores.

Ha intrapreso la carriera di Capitano in Davis durata per ben 13 anni, disputando tre finali, tutte perse. Prenderà per un periodo più breve in mano anche la Fed Cup, questa volta con successo, grazie al titolo vinto nel 2003. Oggi dirige perfettamente il Masters 1000 di Parigi-Bercy, capace finalmente di attrarre tutti i migliori giocatori del circuito grazie anche allo spostamento di una settimana delle Atp Finals di Londra.

Oggi Guy compie la bellezza di 52 anni, portati splendidamente: auguri!


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