AUGURI IVAN LJUBICIC: GRAZIE DI ESISTERE

Compie 39 anni Ivan Ljubicic: eccellente giocatore e coach perfetto

Tennis. La carriera di Ivan Ljubicic è stata densa di contraddizioni, almeno quella da giocatore, perché poi vestiti i panni di coach e messa in soffitta la racchetta ha saputo raccogliere costantemente consensi e risultati, alcuni anche eccezionali ed in parte inaspettati.

Partendo da quello che Ivan è stato in campo, partiamo col dire che è stato un tennista assolutamente atipico ed il motivo può banalmente esser spiegato dalla sua formazione quasi totalmente italiana, seguito da Riccardo Piatti, eccellente maestro della nostra scuola. Per questo Ljubo otterrà il miglior risultato di sempre in un torneo dello Slam sulla terra rossa di Parigi.

Negli altri Major un quarto di finale a Melbourne, poi solo terzo turno a Wimbledon e Us Open. E’ soprattutto quest’ultimo dato destare scalpore, visto che quasi tutte le finali giocate in carriera, sia vinte che perse, sono giunte sul duro. Non solo, sebbene abbia centrato al Roland Garros il miglior piazzamento, non ha mai nemmeno raggiunto una finale sulla terra battuta.

Ha vinto 10 delle 24 finali disputate, perdendone altre quattro in doppio dove il miglior risultato sono i quarti agli Australian Open nel 2010: due partecipazioni alle Atp Finals, uscendo ai gironi in ambo i casi. E’ stato n.3 del mondo ed il miglior risultato è il torneo vinto ad Indian Wells nel 2010, in finale contro Roddick.

Svestiti i panni di giocatore, ha allenato con gran successo Berdych e Raonic, rendendo quest’ultimo in particolare un giocatore molto più completo e maturo di quanto non fosse una volta entrato nel suo staff. Il capolavoro però arriva con l’ingresso nella grande famiglia di Roger Federer, già amici prima del loro rapporto professionale e per il quale aveva persino lavorato su un’intervista con Sky Sport, di cui Ivan è stato commentatore d’eccezione.

Con Roger ha compiuto l’impresa di far meglio di quanto già non avesse fatto Edberg, riportandolo in vetta al Ranking Atp e a vincere un Major (poi diventati 3) quando tutti lo davano per finito, soprattutto in seguito al lungo stop per infortunio. Ha lavorato sulla sua testa, ma anche su piccoli accorgimenti tattici e tecnici: spingere il rovescio, di cui Ljubicic era maestro e più cattiveria in risposta.

Oggi, Ivan Ljubicic, compie 39 anni: auguri, Signore del Tennis!


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