AUS OPEN, SHARAPOVA: “FACCIO PROGRESSI”

Masha, dopo il pericolo scampato contro la Panova, si impone nettamente sulla Diyas. Vittorie importanti anche per Bouchard e Halep, protagoniste della mixed-zone con la russa. Le dichiarazioni del day-five

TENNIS – Il weekend di Melbourne si apre con le vittorie schiaccianti delle grandi firme femminili. Dopo il brivido nel secondo turno, Maria Sharapova ritrova il giusto piglio e scaccia i fantasmi dell’incontro precedente. Seguono a ruota altre due affermazioni di gran livello: Eugenie Bouchard e Simona Halep hanno tutte le intenzioni di recitare un ruolo da protagonista anche durante la prossima settimana. Le dichiarazioni del dopogara avvalorano questa tesi. Le rivali sono avvisate.

Proprio Masha, davanti ai microfoni degli Australian Open, si scrolla di dosso la tensione accumulata nel match contro la Panova. Ben diverso il suo stato d’animo, subito dopo la vittoria sulla Diyas: “Devo ammettere di aver superato un grosso ostacolo al secondo turno. Probabilmente ho accumulato maggiore fiducia anche sul piano mentale e oggi sono riuscita a mettere in pratica un tennis diverso, più incisivo e costante sia nella corsa che nell’intensità dei colpi. Sinceramente ho pensato più alla mia condizione e non all’avversaria, che comunque ha dimostrato intraprendenza in diversi scambi. Se le avessi lasciato lo stesso spazio che ha avuto la Panova, avrebbe potuto colpire con più aggressività“. Shuai Peng si opporrà alla siberiana negli ottavi di finale: “Abbiamo disputato sempre partite divertenti – prosegue la Sharapovae la considero un ostacolo temibile. Ha questi colpi a due mani che spesso possono trarre in inganno, ha un impatto secco e devo mantenere alta la concentrazione anche quando detto il ritmo dello scambio. Bella sfida, non vedo l’ora di tornare in campo“.

Un posto agli ottavi anche per Simona Halep, reduce dal successo in due set su Bethanie Mattek-Sands: “Fisicamente sto facendo progressi, mi sentivo meglio rispetto al secondo turno e il risultato conferma i miglioramenti. Il match non è cominciato secondo i miei piani, ho trovato un’avversaria molto aggressiva che mi ha costretto a giocare parecchi scambi da fondocampo. Fortunatamente ho mantenuto la calma e ho cercato di leggere al meglio gli spazi che mi concedeva: era importante non chiudersi all’angolo e provare a rispondere nello stesso modo“. La nuova racchetta è un fattore da tenere in considerazione: “Mi piace molto, riesco a controllare più facilmente l’impatto e ho notato una potenza maggiore nel colpo. Fare affidamento su uno strumento comodo è alla base non solo del repertorio, ma anche della fiducia e della solidità mentale“. Adesso tocca affrontare la Wickmayer: “Yanina mi ha battuto ogni volta – spiega Simona – ma spero di poter invertire la rotta già dal prossimo turno. A prescindere dal fatto che sia stata in top 20, è un’avversaria molto alta, con un’invidiabile percentuale di colpi efficaci. Sarà una sfida molto dura, ma mi sento pronta“.

Chiude la mixed-zone Eugenie Bouchard, che si gode il successo su Caroline Garcia: “Non sono partita con il piede giusto, ho fatto fatica per tutto l’arco del primo set. Mi sentivo come se avessi un blocco, lei ha letto bene la situazione e ha cominciato ad aggredirmi in ogni scambio. Il secondo set è stato più facile, dopo aver vinto il primo mi sono liberata di un peso e ho cominciato a giocare come ho sempre fatto. Probabilmente è dovuto anche al tipo di preparazione che ho seguito durante le ultime settimane: penso di uscire meglio alla distanza, piuttosto che nelle battute iniziali“. Il twirl, quella piroetta su se stessa, è stato un momento di divertimento postpartita: “Inizialmente ero imbarazzata – ammette Genie – ma poi ci ho riso su e l’ho fatto. E’ servito a stemperare la tensione accumulata, un po’ di divertimento è sempre necessario: mi sono messa in gioco anche in questo siparietto, il pubblico ha apprezzato e i miei amici anche“. Tornando al tennis giocato, c’è un ottavo contro Irina Begu: “Non sapevo avesse vinto, non ho seguito il tabellone. Credo che comunque parlerò con il mio staff tecnico perchè voglio migliorare alcuni dettagli, visto che oggi ho accusato qualche difficoltà nel primo set. Adesso il cammino si fa più tortuoso e non si possono commettere tanti errori“.


2 Commenti per “AUS OPEN, SHARAPOVA: "FACCIO PROGRESSI"”


*/?>
  1. ausano montanari ha detto:

    BRAVAAAAAAAAAAAAAA

  2. ausano montanari ha detto:

    BRAVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.


*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora