AUSTRALIA, È ANCORA GUERRA TRA HEWITT E TOMIC

Il capitano e il tennista si attaccano a vicenda dopo lo spareggio contro la Repubblica Ceca. L'Australia non riesce a godersi l'accesso ai quarti

TENNIS – Che l’Australia non stia vivendo una situazione particolarmente tranquilla in materia di Davis, è una notizia ormai di lungo corso. Quando però non bastano nemmeno le vittorie a placare gli attriti interni al team, il rischio di ripercussioni durante gli scontri diretti accresce ulteriormente la tensione. Protagonisti dell’ultima diatriba del weekend sono Lleyton Hewitt e Bernard Tomic.

Non sono passate molte ore, prima che il capitano della Nazionale e il discusso tennista 24enne cominciassero il face-to-face, quantomeno a livello mediatico. Nonostante le tecniche persuasive del selezionatore australiano, il giocatore ha scelto di non prendere parte al primo turno contro la Repubblica Ceca, poi vinto 4-1. Non solo: aprile è ancora lontano, ma ha già confermato la sua indisponibilità anche per i quarti di finale contro gli Stati Uniti. Una situazione che rischia di sfuggire di mano, ma Hewitt non ha alcuna intenzione di darla vinta a Tomic, che sembra serbare parecchio rancore ricordando la sua risalita nel ranking maschile.

Quando sono rientrato tra i primi 100 e sono riuscito ad entrare in top 20 – spiega Bernard – l’ho fatto soltanto grazie al mio team. Non devo ringraziare nessun altro, se non mio padre e mia sorella”. Un modo come un altro per dire che, senza la Nazionale, la sua mente è rimasta sgombra da qualsiasi malumore e si è concentrato esclusivamente sulla sua scalata. Non è dello stesso avviso il capitano australiano, che invece punta il dito contro il padre: “La sua presenza nella carriera del figlio sta diventando estremamente asfissiante. In questo modo rischia di non far esplodere il suo potenziale, soprattutto in un’età così delicata come tra i 24 e i 25 anni. Può diventare un grande giocatore o rimanere sempre fuori dal circolo elitario”. Poi Lleyton chiude con l’ultima stoccata: “Per quanto mi riguarda, la considerazione che la Nazionale ha di lui non mi pare così positiva. Non mi interessa se questo weekend non fosse a suo agio o se non si sentisse in condizione di giocare, penso sia giusto dar merito al team che ha battuto la Repubblica Ceca. Concentriamoci su questo e sugli Stati Uniti”.

Un nuovo capitolo è in procinto di essere scritto, ma le pagine più avvincenti verranno sicuramente sfogliate a ridosso del prossimo impegno di Coppa Davis. L’Australia ospiterà gli americani e lo farà nell’ormai consueto clima bellicoso all’interno del team. Prevarrà il nervosismo o la Nazionale di Hewitt riuscirà a trarre l’energia necessaria per sbarcare in semifinale?


Nessun Commento per “AUSTRALIA, È ANCORA GUERRA TRA HEWITT E TOMIC”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

  • DAVIS, TOMIC ANCORA FUORI DALL’AUSTRALIA Per la sfida contro gli Stati Uniti, Hewitt ha scelto di non convocare Bernard Tomic. Spazio a Kyrgios, Thompson, Groth e Peers
  • AUSTRALIA, DARWIN PER LA DAVIS Il capoluogo del Territorio del Nord per ospitare i quarti di finale contro il Kazakistan, carnefice della nazionale italiana. Appuntamento previsto per il weekend del 17-19 luglio, chi […]
  • RIO 2016, L’AUSTRALIA AVVERTE KYRGIOS E TOMIC Nessuna eccezione per i giochi olimpici brasiliani. Se Kyrgios e Tomic continueranno a comportarsi così, la benevolenza dell'Australia potrebbe venir meno
  • DAVIS, SEMIFINALI: RIFLETTORI SU MURRAY, GOFFIN GUIDA IL BELGIO Gran Bretagna-Australia e Belgio-Argentina in un venerdì di metà settembre. Lo scozzese affronta Kokkinakis, il talento belga ospita Delbonis. Ecco il quadro e la presentazione dei quattro […]
  • HEWITT, SACRIFICIO PER LA DAVIS L'australiano rende ufficiale un annuncio anomalo: salterà il Roland Garros per prepararsi al meglio alla sfida contro il Kazakistan. Decisione controcorrente rispetto a tanti altri colleghi
  • DAVIS, SARÀ BELGIO-GRAN BRETAGNA Impresa a Bruxelles, dove i padroni di casa ribaltano lo svantaggio di ieri e portano a casa la qualificazione alla finale. Glasgow spinge i suoi beniamini contro l'Australia, la decide Murray

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2017

  • Il clone di Serena Anche il suo nome inizia con la "S", anche lei ha la pelle nera, anche lei è americana, anche lei ha vinto gli US Open. Sloane Stephens potrà veramente prendere il posto della Willliams sul Tour e nel cuore degli appassionati?
  • "Next Gen" Shapovalov Diciotto anni, israeliano di sangue russo, Denis ha vissuto un'estate da leone sul circuito collezionando due vittorie da incorniciare su del Potro e Nadal. Tutto lascia pensare che non si tratti di un fuoco di paglia.
  • La Rod Laver Cup svecchia la Davis Ci voleva la formula innovativa del nuovo torneo a squadre, nato sotto la sapiente guida del grande Federer, per convincere la Federazione Internazionale a rivoluzionare l'ormai obsoleta Coppa Davis.