Melbourne ( Australia) - Mattinata più che tranquilla per le principali teste di serie impegnate nel 3° turno degli Australia Open 2102. Tra le principali protagoniste di oggi Caroline Wozniacki e Viktoria Azarenka, rispettivamete n.1 e n.3 del mondo. Per entrambe il pass per gli ottavi arriva senza troppa fatica, liquidando rispettivamente Monica Niculescu, 6-2 6-2 e Mona Barthlet 6-2 6-4. Facili successi anche per Radwanska e Jankovic.
Wozniacki periodica. Un cammino fin qui impeccabile, accredita Caroline Wozniacki al 4° turno degli Australian Open. Monica Niculescu, n.3 del mondo, sembra quasi appagata dal suo torneo e lascia ampi margini alla n.1 del mondo, che risolve la pratica con un doppio 6-2. La danese scappa rapidamente in entrambi i set accelerando ogni qual volta ne ha la possibilità. La romena prova a resistere, sbatte più volte contro la difesa danese, concretizzando solo 2 palle break su 6 conquistate. Agguantata la sua preda, la Wozniacki non si guarda più indietro, finendo per tagliare il traguardo con un doppio 6-2.
Vika controlla. Pochi problemi anche per la bielorussa, che parte a razzo contro la tedesca Mona Barthlet, n.44 del mondo. Troppo flebile la difesa della tedesca, che mostra un timore reverenziale elevato. Vika trova subito il break in apertura per poi controllare senza patemi fino alla fine. La Azarenka tiene il servizio e il primo set se ne va, 6-2 in 31 minuti, 8 vincenti e 3 errori per la bielorussa contro 9 vincenti e 10 errori della Barthel. Cala l’intensita della bielorussa nel secondo set, che si mostra più fallosa, soprattutto al servizio, dove commette ben 7 doppi falli nel solo 2° set. La tedesca regge fino al 2-2, ma fallisce anche una palla break in avvio. Victoria torna a spingere e sullo 0-40 mette definitivamente il muso avanti, girando sul 3-2 e servizio. Il match prende la via della bielorussa, che controlla fino al 6-4 finale.
Agnieszka e le altre. Ottavi di finale raggiunti anche per la testa di serie n.8 Agnieszka Radwanska, che spazza via la kazaka Galina Voskoboeva, n.57 WTA. Troppa la differenza in campo tra le due, con la polacca in pieno controllo dall’inizio alla fine. I 34 errori della Voskoboeva sono un fardello fin troppo pesante per la kazaka, che crolla con un doppio 6-2 in poco più di un’ora. Vittoria più netta in termini di punteggio per Jelena Jankovic, sull’americana Cristina MhChale, n.42 del mondo. Il 6-2 del primo set infatti, risulta però più combattuto di quanto non dica il punteggio. L’americana regge bene gli scambi, ma non concretizza nulla rispetto alle 9 palle break conquistate, nel primo parziale, che finisce per cedere dopo 50 minuti di gioco. La Jankovic ringrazia, e nel secondo set chiude i conti con un rapido 6-0. Passa infine anche Iveta Benesova, che spezza il sogno della russa qualificata Nina Bratchikova, che dopo aver fatto fuori Pennetta e Brianti, si arrende 6-1-6-3 alla ceca.








