SERENA E’ TRANQUILLA

Agli Australian Open 2012, Serena Williams conquista agevolmente il secondo turno ai danni di Tamira Paszek, liquidata 6-3 6-2. Sul velluto anche Ana Ivanovic, un pò meno Svetlana Kuznestova

Melbourne (Australia) - Calano le ombre su Melburne e sulla seconda giornata degli Australian Open 2012. Ad illuminare la Rod Laver Arena ci pensa Serena Williams, che fa suo il match serale superando 6-3 6-2 l’austriaca Tamira Paszek, n.45 del mondo. A farle compagnia al 2° turno anche Ana Ivanovic e Svetlana Kuznestova che passano rispettivamente su Dominguez-Lino, 6-0 6-3 e Chanelle Schepeers, 6-3 3-6 6-0.

Serena non fa sconti. Appena il tempo di ritrovare appoggi e sensazioni e Serena Williams prova a scacciare via ogni dubbio sulle sue condizione fisiche. Il match odierno non è proprio il massimo per testarle, ma Tamira Paszek è avversaria tosta e di buon livello,(chiedere a Francesca Schiavone). Nel primo match tra le due, l’austriaca si tiene a galla grazie ad una buona tenuta al servizio, rischiando anche di allungare nel 3° gioco, quando conquista due palle break per salire 15-40. Saranno le uniche del match. Serena è come un diesel e pian piano inverte la rotta, alzando costantemente il suo gioco. Avanti 4-3, l’americana si scatena in risposta, e sotto 40-0 ribalta il game strappando il primo break della partita. Il 6-3 finale diventa così una logica conseguenza. Nel secondo parziale la musica non cambia. L’austriaca regge finchè Serena glielo consente, poi, dal 2-2 pari, l’ex n.1 del mondo infila un parziale di 16 punti a 2 che chiude i conti sul 6-2 finale. Ecco le sue prime parole a fine match:” Ero un pò tesa all’inizio, l’esordio è sempre particolare e poi tornavo qui dopo tanto tempo. Ringrazio il pubblico che mi ha subito messo a mio agio rendendomi più tranquilla”

Svetlana alla distanza. Secondo turno raggiunto da Svetlana Kuznetsova, che necessita di tre set prima di far suo il match inedito contro la sudafricana Channelle Scheepers. Nel bene o nel male è la russa a fare gioco, cercando d’imprimere la sua costante pressione da fondo. Spesso tale pressione travalica in qualche errore gratuito. Nel primo set i servizi fanno poca differenza, e con tre palle break trasformate, “Sveta” porta a casa il parziale per 6-3. Nel secondo, la testa di serie n.18 cala sotto il profilo mentale, mostrandosi troppo impaziente nel chiudere i punti. La buona difesa della sudafricana basta per mandare il tilt la russa, che con 19 errori gratuiti concede la seconda frazione per 6-3. Chi si aspetta una dura lotta nel 3° set, rimane un pò deluso. La Kuznetsova capisce infatti di non poter più sbagliare, e grazie ad una condotta di gara assai concreta, finisce per strapazzare l’avversaria, con un secco 6-0.

Tutto liscio per Ana. Pochi problemi anche da Ana Ivanovic, testa di serie n.21, opposta a Lourdes Dominguez-Lino. La spagnola, n.76 del mondo, fatica sin da subito a contenere la bella serba, che nel primo set non lascia neanche le briciole alla sua avversaria, incassando un secco 6-0. Più efficace il servizio della spagnola nel secondo parziale, quanto basta per assicurare al pubblico pagante il minimo salariale per una partita di tennis. La Ivanovic fallisce più volte la fuga, permettendo alla spagnola di rimanere agganciata fino al 3-3. Alla fine a decidere è l’unico break del parziale, che la serba realizza all’8° gioco, prima di andare a chiudere comodamente sul 6-3 in poco più di un’ora.

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