AUSTRALIAN OPEN, ANEDDOTI, CURIOSITÀ E LEGGENDE

Roger Federer fa 18 nello Slam battendo in finale degli Australian Open Rafa Nadal che esce a testa alta dal campo
lunedì, 30 gennaio 2017

TENNIS – Uno degli sportivi più vincenti della storia, uno degli uomini in grado di qualsiasi cosa. Prendi un uomo, come scrive Andy Roddick sul proprio profilo Twitter. Togligli 6 mesi. Poi fallo tornare e vincere. È tutto vero, anche i più scettici possono aprire gli occhi e verificare il ritorno del “Re”, un vero e proprio “marziano” della racchetta, capace di stupire ancora a 35 anni suonati, di vincere il primo appuntamento dello Slam 2017 agli Australian Open, a pochi giorni dal suo rientro in campo, da numero 17 del mondo. Se non bastasse questo a rendere straordinaria l’impresa di Roger Federer, un dato su tutti spicca: il 18esimo titolo negli Slam è arrivato a 7 anni dall’ultima vittoria dello svizzero agli Australian Open, il divario temporale più lungo in assoluto, e proprio nel giorno in cui festeggiava i 100 match nella “terra dei canguri” riesce a vincere 3 Slam per 5 volte, annoverando l’ennesimo record nel suo palmares.

 

Come è ovvio che sia, i complimenti sono arrivati da ogni parte: dai “colleghi” come Raonic, Verdasco e Feliciano Lopez, che non dimenticano neppure la grande prestazione di Rafa Nadal, a Usain Bolt, che sul proprio profilo ufficiale ha celebrato lo svizzero. Isner, invece, qualifica semplicemente come “irreale” il ritorno da vero campione di Federer, le cui dichiarazioni al termine del match contro il maiorchino riflettono tutta la sua signorilità: «Rafa, per favore, continua a giocare. Il tennis ha bisogno di te. Continua a fare tutto ciò che stai facendo. Il tennis è uno sport duro, non ci sono pareggi. Se ci fosse questa opzione oggi sarei stato felice di dividere il trofeo con Rafa. Spero di tornare qui l’anno prossimo, ma se non sarà possibile, anche questo è stato un anno meraviglioso». Sugli spalti, i tifosi di Roger, tutti bardati di rosso, hanno gridato al mondo che “Federer is betterer”. Simpatia a parte, Federer in Australia ha dimostrato ancora una volta di essere una spanna sopra gli altri. E poco importa se, secondo le figlie, nel trofeo degli Australian Open ci si può mettere la zuppa. In un giorno come questo, sono in tanti a sentirsi come Johanna Konta, che scrive sul proprio profilo Twitter «Mi ritengo incredibilmente fortunata per essere stata in grado di far parte di un Australian Open storico. #23 #18». Nella storia ora ci sono sia Federer che Serena Williams, ma non si può certo dire che per i due le pagine da scrivere siano terminate.

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