AUSTRALIAN OPEN, ANEDDOTI, CURIOSITÀ E RECORD

Serena Williams vince il suo settimo Australian Open contro la sorella Venus e scalza la Kerber in vetta al ranking WTA
sabato, 28 gennaio 2017

TENNIS – Una partenza con i fuochi d’artificio per il 2017 del tennis internazionale. È la rivincita del “vintage” agli Australian Open, con la vittoria di Serena Williams sulla sorella Venus e la finale maschile che vedrà sfidarsi Roger Federer e Rafael Nadal. Per la statunitense, la stagione non poteva cominciare in modo migliore: 23esimo titolo nello Slam, il settimo conquistato alla Melbourne Arena. La sfida tutta in famiglia per la nuova numero 1 del ranking WTA è la 28esima della sua carriera, e le ha permesso di entrare nella storia, ma anche di ricevere i complimenti di tante sue “colleghe”, dalla Ivanovic alla Azarenka, che su Twitter hanno voluto lasciare il proprio augurio a Serena. Venus non è però solo stata una “sparring partner”, dedicando un abbraccio speciale e una presentazione “da urlo” per la sorella con un “There’s my little sister, guys”.

Serena risponde in modo altrettanto affettuoso: «Non sarei al 23° titolo senza di lei. Senza Venus, non esisterebbero le sorelle Williams. Io e lei lavoriamo sodo insieme. Ancora oggi siamo fianco a fianco durante gli allenamenti». Tra un autografo alla videocamera e una posa davanti ai fotografi, Serena si gode il suo ruolo da regina degli Australian Open e della classifica mondiale. Rischia di essere anche la regina del tennis di tutti i tempi, visto che Margaret Court, in tribuna alla Melbourne Arena, ora è distante soltanto un passo, e vista la forma della sua antagonista il record di Slam vinti sembra essere a forte rischio. La stessa “pantera” della racchetta ha ammesso di non vedere l’ora di tornare in campo, dove sarà accompagnata dalle nuove scarpe che la Nike le ha dedicato in ricordo del suo 23esimo titolo dello Slam. Prima di lasciare l’Australia e il polo sportivo di Melbourne che le ha regalato l’ennesima soddisfazione della sua carriera agonistica, Serena Williams ha guardato il roll-up che la raffigurava e ha fatto notare simpaticamente alle videocamere presenti la mancanza del 2017 tra le date delle sue vittorie australiane. E non è neppure detto che quella di quest’anno sia l’ultima in terra “aussie” e l’ultimo acuto dell’americana negli Slam.

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