AUSTRALIAN OPEN, MONTEPREMI PORTATO A 35 MILIONI

Gli organizzatori hanno deciso di incrementare il montepremi finale del 14% rispetto al 2016, portando a poco meno di 35 milioni di euro (circa 50 milioni di dollari australiani) l’ammontare complessivo della borsa
sabato, 24 dicembre 2016

TENNIS – Gli Australian Open, al via il 16 gennaio, si rifanno il trucco. Gli organizzatori, dopo aver richiesto una stretta collaborazione con la TIU, hanno deciso di incrementare il montepremi finale del 14% rispetto al 2016, portando a poco meno di 35 milioni di euro (circa 50 milioni di dollari australiani) l’ammontare complessivo della borsa. Una decisione che premia anche, e soprattutto, i “secondi” della classe, lo ha confermato il Direttore del torneo Craig Tyler. Solamente rispetto alla passata edizione, gli eliminati al primo turno percepiranno il 30% in più. Anche progredendo la situazione migliora: chi uscirà al secondo turno raccoglierà circa 55mila euro, rialzo complessivo del 18% anche per chi si piazza tra i primi 16. Sale considerevolmente il premio per i due vincitori del singolare, la somma finale si aggirerà intorno ai 2.580mila euro. Un bel salto in avanti rispetto agli altri anni anche per lo slam australiano, che supera così in classifica il Roland Garros (che quest’anno ha raggiunto un montepremi di 32 milioni di euro circa) e si avvicina ai Wimbledon. A Church Roadh hanno portato la borsa a 36 milioni, ma continua ad essere New York la Paperopoli del tennis. Gli Us Open vantano oggi un prize money di circa 44 milioni di euro.


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