Melbourne (Australia). In attesa dell’esordio agli Australian Open di Novak Djokovic, impegnato domani contro il nostro Paolo Lorenzi, sul cemento di Melbourne hanno vinto senza problemi Roger Federer e Rafael Nadal, entrambi a segno in tre set su giocatori provenienti dalle qualificazioni. Il campione svizzero ha avuto la meglio per 7-5 6-2 6-2 sull’estroso russo Alexander Kudryavtsev, che nel primo set, giocando a braccio sciolto e con nulla da perdere, ha saputo vender cara la pelle, trovando numerose accelerazioni vincenti. Specialmente nella prima frazione Roger ha servito alla grande, mentre non è stato del tutto impeccabile nei turni di risposta, tant’è che il rivale è riuscito a salvarsi dal break in tre giochi, salvo poi subirlo sul 6-5. Nel secondo set, dopo un’iniziale palla-break per il russo sull’1-1 (fallita con una brutta risposta di rovescio), il cambio di passo dello svizzero, che si è portato agevolmente sul 6-2 3-1, prima di subire il primo break della sfida, comunque ininfluente ai fini del risultato finale. Mercoledì l’elvetico sfiderà il mancino tedesco Andreas Beck, che ha avuto la meglio in quattro set (6-4 6-2 4-6 7-5) sul francese Eric Prodon.
Tutto facile per Nadal, però… Ancor più semplice il compito del numero due del mondo, che ha lasciato soli sei giochi ad Alex Kuznetsov, imponendosi con il punteggio di 6-4 6-1 6-1 in un’ora e 46 minuti di gioco. Il campione maiorchino non ha mai avuto problemi a contenere il tennis del rivale, incapace di rendersi pericoloso in risposta (solo due le palle-break conquistate, e fallite) e troppo falloso da fondo campo. ‘Rafa’ ha chiuso con ben 42 colpi vincenti (un terzo gli errori non forzati), 9 ace, e l’86% di punti vinti con la prima di servizio. Nella conferenza stampa post match lo spagnolo ha dichiarato di avere un problema al ginocchio, e di aver anche pensato di abbandonare il torneo. “Dopo una settimana di allenamenti regolari - ha spiegato – ieri ho sentito uno strano dolore, e ho tutt’ora difficoltà a muovere il ginocchio. Ho pensato anche al ritiro, ma la Tac che ho fatto non ha evidenziato problemi, quindi ho deciso di sottopormi a dei trattamenti e scendere in campo. All’inizio ero un po’ nervoso per questo motivo, ma è andata bene, e sono contento di essere riuscito a vincere”. Al secondo round, per lui, l’ex numero due del mondo Tommy Haas, che ha avuto la meglio per 7-6 3-6 6-0 7-5 sul diciottenne texano (di origini ucraine) Denis Kudla.
Avanzano Nalbandian, Dimitrov, e tre statunitensi. Ha superato il primo ostacolo anche l’argentino David Nalbandian, una delle possibili mine vaganti del torneo, che ha approfittato in serata del ritiro del finlandese Jarkko Nieminen. Reduce dal successo (di ieri) nel ‘250′ di Sidney, il nordico non ha avuto il tempo di recuperare le energie perse, ritirandosi quando si trovava in svantaggio per 6-4 4-2. Primo turno favorevole anche per il giovane bulgaro Grigor Dimitrov, che ha piegato in cinque set (4-6 6-3 3-6 6-4 6-4) la resistenza del francese Jeremy Chardy, e per tre statunitensi: John Isner, Sam Querrey e Donald Young. I due giganti si sono imposti, entrambi in tre set, rispettivamente sulla wild card Benjamin Mitchell (6-4 6-4 7-6) e sul mancino francese Kenny De Schepper (6-3 6-2 6-2), mentre il più giovane dei tre ha dovuto lottare cinque set per avere la meglio sul qualificato tedesco Peter Gojowczyk (al debutto in un Major), superato con il punteggio di 6-1 6-2 4-6 1-6 6-2.
Sorpresa Lacko, vince anche Karlovic. A Melbourne sono già cadute anche due teste di serie, ovvero il croato Ivan Ljubicic (28) e l’austriaco Jurgen Melzer (31). Se però la sconfitta del secondo (battuto 7-6 7-5 6-3 da Ivo Karlovic) non rappresenta nulla di troppo sorprendente, quella dell’allievo di Riccardo Piatti, k.o. contro il qualificato Lukas Lacko, stupisce anche per il modo in cui è maturata. Avanti per due set a zero (6-3 6-4) e senza nessuna difficoltà nei suoi turni di battuta, ‘Ljubo’ ha smarrito la bussola, subendo il rientro dell’avversario, che ha accorciato le distanze con un 6-3, e successivamente, senza più perdere il servizio, gli ha rifilato un doppio 6-4, guadagnando il secondo turno. Avanzano al round successivo anche il qualificato Florent Serra (6-7 3-6 5-4 ritiro a Darcis), il tedesco Tobias Kamke (6-2 6-1 6-2 a Hanescu), Yen-Hsun Lu (6-4 3-6 6-1 3-6 6-3 al lucky loser sudafricano Rik De Voest) e il belga Olivier Rochus, che non ha avuto problemi a sbarazzarsi di Bjorn Phau (6-1 6-4 6-0 il punteggio).








