BARTOLI E L’ABBRACCIO DEL PUBBLICO

“È stata una bella sorpresa il calore del pubblico durante il match. Per me è nuovo avere tutto questo sostegno, credo che qualcosa sia cambiato dopo il Roland Garros”

Parigi (Francia) - Assecondando i pronostici, Marion Bartoli accede ai quarti di finale dell’Open Gdf Suez . Sostenuta calorosamente dal pubblico, la francese ha trovato intorno a lei molto più entusiasmo che nelle apparizioni precedenti ed ha affermato di esser rimasta favorevolmente colpita dal sostegno del pubblico e (un po’ a sorpresa) anche di alcuni rappresentati della Federazione.

La Bartoli ha precisato che molto è cambiato dopo l’ultima edizione del Roland Garros, momento in cui in qualche modo si è riavvicinata ai suoi tifosi e anche ‘agli addetti ai lavori’. Che sia l’inizio di un nuovo capitolo per la vita professionale dell’atleta francese? In molti sperano di si.

E’ stato un inizio non semplice, ma poi sei riuscita a gestire bene la situazione. Qual è stato il punto di svolta?

Credo di aver complessivamente giocato un buon match, mi sono mossa bene e piano piano ho preso confidenza. All’inizio purtroppo non sono riuscita a gestire bene il mio servizio e questo mi ha messo un po’ in difficoltà. Fortunatamente poi sono riuscita a brekkarla e questo è stato fondamentale, altrimenti non so se sarei stata capace di portare a casa il primo set.  Quel passaggio è stato fondamentale per farmi poi entrare con maggiore fiducia nel secondo parziale.

Questo è il tuo primo match dall’Australia, qual è la tua impressione?

Non è facile tornare in campo ed essere subito competitive dopo due settimane di assenza. Ci vuole sempre un po’ di tempo per abituarsi ed oggi in campo si è visto. Però una volta presa confidenza le cose sono cambiate ed ho preso il largo.

La Martic ha chiamato per ben due volte il suo coach, mentre tu hai affrontato anche le criticità da sola. Come mai questa scelta?

È vero. Ad essere sincera però è stato mio padre che mi  ha domandato di essere un po’ più autonoma ed io ho cercato di seguire le sue indicazioni. Alla fine in campo ci sono io e devo trovare da sola le soluzioni per risolvere le situazioni che si creano durante le partite. Quindi cerco di rimanere il più concentrata possibile in modo da trovare la giusta via d’uscita, anche se qui il coaching è autorizzato.

Sei sorpresa dell’affetto del pubblico?

È stata una bella sorpresa sentire il calore del pubblico durante il match. Per me è qualcosa di nuovo avere tutto questo sostegno, ma credo che qualcosa sia cambiato dopo il Roland Garros. Mi hanno detto poi che ultimamente anche i miei fan su Facebook sono aumentati tantissimo e per me è davvero un’emozione nuova. Poi stasera, oltre al mio team, ho avuto anche un sostegno speciale da alcuni rappresentati della Federazione, come Alexandra Fusai, e questo per me ha un valore speciale. Sentivo tutti uniti intorno a me.

Cosa pensi di Roberta Vinci, tua prossima avversaria?

È passato tanto tempo dall’ultima volta che ci siamo affrontate.  In qualche modo, secondo me, assomiglia alla Martic per tipologia di gioco, ma con meno potenza. Non posso fare previsioni, ma penso che per me la cosa più importante domani sia mantenere alta la concentrazione e dare il massimo.

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