BECKER, FUTURO GIÀ IN VISTA?

Dopo la separazione professionale da Novak Djokovic, per Boris Becker è tempo di programmare nuove esperienze da coach: novità all'orizzonte?

TENNIS – Il modo migliore per stemperare le polemiche che sono emerse nel corso delle settimane, con tante voci pronte a dire la propria, è quello di pensare al futuro e chiudere definitivamente la porta rimasta alle spalle, con l’auspicio che si apra un portone. È esattamente quello che ha in mente Boris Becker, dopo la fine del rapporto con Novak Djokovic in termini di coaching staff. Il prosieguo della sua esperienza è ancora tutto da scrivere.

Tante polemiche sollevate in pochissimo tempo, comprese le congetture circa il ruolo della famiglia nella flessione di Nole. Anche Armenulic, ex selezionatore della Serbia, ha avuto da ridire sulla gestione e sulle motivazioni spiegate dall’ormai ex allenatore, al punto da mettere in dubbio sia la competenza del tedesco, sia l’approccio dell’ex numero uno del mondo ai tornei del circuito maschile dal Roland Garros in poi. L’idea di Becker, a questo punto, è quella di evitare la prosecuzione di una battaglia mediatica, concentrandosi sul 2017 e sulle avventure che faranno seguito a quella con Djokovic.

In un’intervista rilasciata ai mezzi d’informazione indiani, Becker ha specificato che non c’è ancora nessuna ufficialità circa i nuovi rapporti professionali che potrebbe intrattenere a breve, ma allo stesso tempo non ha escluso che possa maturare qualcosa di concreto in tempi brevi: “Chi ha detto che non allenerò nessuno nella prossima stagione? – spiega il coachAndrò a Melbourne per commentare alcuni incontri dell’Australian Open e questo sarà il mio unico scopo nel torneo, ma probabilmente avrò modo di vedermi e parlare con alcuni giocatori che mi hanno recentemente contattato per chiedermi una consulenza tecnica sia sporadica, sia a tempo pieno“. Nomi dei successori di Nole, però, non ce ne sono: “Non sarebbe corretto rivelare l’identità di chi è venuto a cercarmi. Al momento sono piuttosto impaziente di chiudere il mio capitolo tecnico precedente, con tutta la correttezza possibile, poi potremo valutare quali occasioni potranno essere colte nel futuro più immediato. Non escludo la possibilità di tornare ad allenare già durante la stagione imminente“.

Non sembrano esserci certezze a riguardo, ma il segnale lanciato da Becker lo catapulta automaticamente tra le personalità da tenere maggiormente d’occhio durante il primo Slam della stagione. Parlare di Australian Open come occasione per incontrare alcuni tennisti, in un momento del genere, lascia intendere la presenza di contatti già avviati, come confermato attraverso le chiamate ricevute in questo periodo. Il successore di Djokovic, a questo punto, potrebbe avere un nome già in Australia.


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