BENOIT PAIRE: “SE FOSSI IL N.1 FRANCESE, LA MIA SOSPENSIONE SVANIREBBE”

Nonostante la sospensione fino a febbraio dalla squadra francese, Benoit Paire continua a dire la sua...se fosse stato il numero 1 di Francia la sua sospensione sarebbe stata immediatamente revocata

Tennis – Il 2016 non è stato facile per Benoit Paire tra le critiche che lo hanno colpito negli ultimi mesi. Il francese infatti è stato espulso dalla squadra olimpica perché accusato di essere indisciplinato. Il giocatore non ha comunque alcuna remora nel dire tutto ciò che si è verificato all’interno della squadra in un’intervista a L’Equipe.

“Per me i Giochi Olimpici erano molto importanti. Per il mio passato con la Federazione francese Arnaud Di Pasquale non era felice di vedermi tra i prescelti. Quando sono stato scelto, mi ha chiamato subito dopo e la prima cosa che mi ha detto è stata ‘Qui, le regole sono così, così e così’, nessuna parola di congratulazioni” ha detto Paire.

“Se fossi stato il n.1 francese, la mia sospensione sarebbe stata immediatamente annullata. Ciò che mi fa male è l’essere stato sospeso fino a febbraio..non posso beneficiare della Davis che è sempre stato il mio sogno”.

“L’unico errore che ho fatto è stato dormire al di fuori della villa due giorni prima della mia prima partita” ha detto Benoit. “Sono stato escluso per questo. Si aspettavano molte medaglie e, in qualche modo, sono servito da capro espiatorio”.

Il francese ha poi parlato di un capitolo un po’ spinoso: “Agli US Open Pouille ha detto, ‘non faccio nomi, ma ho visto giocatori disprezzare la maglia della Francia’ e lo rispetto. È chiaro che ci sono cose che preferisco non leggere. Tutto quello che voglio dire è che se un giorno avrò un posizionamento migliore, di certo non criticherò gli altri” si è difeso. “Sono andato da molto psicologi e pare che non sia pazzo” ha scherzato.

Per concludere, Paire si concentrerà sugli Australian Open e parlerà solo di ciò che accadrà allo Slam. “Non posso essere selezionabile per la partita contro il Giappone nel mese di febbraio, ma chi lo sa, se vinco l’Open d’Australia, tutto può cambiare” ha detto ridendo.


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