Il nativo di Mosca Alex Bogomolov Jr., attuale numero 35 del ranking Atp, esordirà la prossima settimana in Davis Cup, difendendo i colori della nazionale russa nella sfida di primo turno del World Group contro l’Austria.
Il capitano russo Shamil Tarpishev lo ha infatti incluso nella lista dei convocati di quello che sarà probabilmente un incontro molto combattuto, contro un’Austria che potrà schierare il semifinalista del Roland Garros 2010 Jurgen Melzer, numero 41 del mondo, Andreas Haider-Maurer (numero 126 Atp) e Martin Fisher (numero 203), oltre all’affermato doppista Alexander Peya, numero 19 al mondo di specialità, semifinalista a Wilmbledon lo scorso anno e già vincitore di un titolo in questa stagione, a Auckland in coppia con Olivier Marach.
Bogomolov, che lo scorso novembre aveva annunciato la decisione di voler giocare per la Russia, suo paese natale, e non per gli Stati Uniti, in cui ha vissuto e si è allenato dal 1992, debutterà quindi la prossima settimana, dopodiché potrà procedere con le pratiche relative alla partecipazione alle prossime Olimpiadi.
Il neo-russo è al momento il numero 1 del suo paese, e precede nel ranking Atp Mikhail Youznhy (numero 39), Dmitry Tursunov (n.49), Nikolay Davydenko (n.52) e Igor Kunitsyn (n.80). Il capitano Tarpishev ha deciso di lasciare a casa il numero 3 Tursunov, chiamando gli altri quattro russi al momento presenti nella Top-100 mondiale.
Alex Jr., che nella scorsa stagione ha guadagnato oltre 130 posizioni nel ranking Atp da gennaio a ottobre, fino a raggiungere il best ranking di numero 33 del mondo, ha dimostrato una buona attitudine al tennis giocato sulla distanza dei 3 set su 5. Nella scorsa stagione ha ottenuto il terzo turno sia a Wimbledon che agli U.S. Open, mentre all’Australiano Open 2012 si è fermato al secondo round. Il suo record al quinto set non è in realtà fenomenale, avendo vinto solo in 2 delle 7 occasioni in cui il match si è allungato al set decisivo. Un dato positivo è invece quello riguardante le partite in cui ha vinto il primo set nei match 3 su 5: nelle quattro occasioni in cui si è verificata la tale condizione, Bogomolov ha infatti sempre vinto l’incontro.
L’inizio di stagione del moscovita è stato abbastanza positivo. Oltre al già citato secondo turno dell’Australian Open, Bogomolov ha ottenuto anche gli ottavi a Doha, i quarti a Sydney e ancora gli ottavi a Zagabria, per un totale di 5 partite vinte e 3 perse (a Doha non ha giocato il match di ottavi di finale contro Albert Ramos).
Nonostante sia stata molto criticata la scelta del capitano russo di convocare Alex Jr., va detto che quest’ultimo ha pagato di tasca sua 75000 $ alla USTA per effettuare il cambio di nazionalità. La Federazione americana aveva infatti richiesto tale cifra ai russi, ma Bogomolov, per risolvere la questione, ha deciso di agire in prima persona. In molti contestano il fatto che il numero 35 del mondo possa essere poco legato alla nazione russa, e che la Davis sia una competizione in cui risulta molto importante il fattore patriottico. Ma a giudicare dalle azioni di Bogomolov, questa visione della questione risulta quantomeno discutibile.







