DUSTIN BROWN FA 27

Compie oggi 27 anni il tennista tedesco di origini giamaicane Dustin Brown, giocatore dal look abbastanza stravagante, che si esprime bene sui campi veloci

Nel 1984, l’ottavo giorno dell’ultimo mese dell’anno, a Celle, in Germania, nasceva Dustin Brown, da padre giamaicano e madre tedesca. In terra germanica Dustin ha vissuto fino al 1996, ed è proprio in Germania che ha iniziato a praticare il tennis, quando all’età di cinque anni, ha preso per la prima volta una racchetta in mano. Non è un caso, quindi, che nell’ottobre del 2010, Brown abbia deciso di cambiare nazionalità, naturalizzandosi tedesco.

Il suo soprannome è ‘Dreddy’, per via dei suoi capelli ‘rasta’. Nonostante un look stravagante, che gli permette di essere notato subito, e ricordato senza grossi problemi, il tennista tedesco non è mai riuscito a costruirsi una classifica capace di renderlo molto popolare all’interno del mondo ATP, finendo per passare quasi inosservato agli occhi degli amanti del tennis. Al pari del suo aspetto, fuori dall’ordinario, anche il suo gioco non può essere definito tradizionale: ottimo servizio e buon dritto, il tedesco si esprime molto bene sulle superfici rapide, in particolare sull’erba. La vittoria più importante della sua carriera, l’ha infatti ottenuta a Newport, nel 2010, quando ha raggiunto i quarti di finale, battendo l’allora top 20 ATP Sam Querrey, in appena 47 minuti di gioco, al termine di un incontro quasi perfetto.

‘Dreddy’ è anche un buon doppista. Nel 2010, suo anno magico, che gli ha permesso poi di raggiungere nel gennaio del 2011 il suo best ranking sia in singolare (n.89) che in doppio (n.48), Dustin ha vinto il suo unico titolo a livello ATP, a Metz, in coppia con Rogier Wassen. In questa specialità Brown ha raggiunto quota 27 titoli (tra ATP 250, Challenger e ITF). Nel 2011 sono stati tre i successi, tutti ottenuti in Italia, nei tornei Challenger di Manerbio, Genova, e Ortisei. Sono quindi 27 i trionfi totali, come 27 sono gli anni che compie oggi, 8 dicembre 2011, il tennista tedesco di origini giamaicane.

Non è stata facile la carriera di Dustin. Per tanti anni ha girato senza coach, non aiutato dalla federazione giamaicana. Nel periodo 2004-2007 ha girato l’Europa con un camper. E’ iniziata nell’aprile del 2002 la sua avventura nel circuito. In quella stagione ha giocato 22 Futures, tutti in Giamaica, ottenendo la sua prima finale, proprio nell’ultima occasione dell’anno. Nella stagione successiva non ha cambiato di molto la sua programmazione, rimanendo prevalentemente in Giamaica, spostandosi in Canada solo nel mese di giugno, e giocando il torneo di Newport (primo torneo ATP in carriera) nella prima settimana di luglio. Nel periodo 2004-2005, ha iniziato finalmente a giocare nel continente europeo, sempre a livello ITF, pur senza ottenere risultati di rilievo. Nel 2006 è tornato a giocarsi una finale (la seconda dopo quella del 2002 in terra giamaicana), questa volta in Germania, ma anche in questo caso, non è arrivato il successo. La svolta c’è stata l’anno seguente, dove finalmente è arrivato il primo trionfo, inseme ad altre tre finali. Così nel 2008 ha iniziato ad affacciarsi al circuito Challenger, riuscendo spesso a qualificarsi nei tabelloni principali, ed ottenendo gli ottavi di finale a Genova come miglior risultato. A livello ITF ha invece conquistato il secondo titolo della carriera. Il vero salto di qualità è però arrivato nel 2009, quando Dustin Brown ha iniziato la stagione appena dentro alle prime 500 posizioni, per chiudere tra i primi 150 giocatori ATP. A Karlsruhe, partendo dalle qualificazioni, ha raggiunto la prima finale Challenger in carriera. A Samarkand è invece arrivato il primo successo, seguito dalle finali ad Almaty (Kazakhstan), Eckental e Aechen. A livello ITF ha invece ottenuto un altro successo e due finali. Il 2010, come detto, è stato il suo anno migliore. I successi a livello Challenger sono stati due, a Johannesburg e ad Aechen, insieme a tanti altri buoni risultati. Per la prima volta Brown si è affacciato al circuito maggiore con un po’ di insistenza, raggiungendo un ottimo quarto di finale a Newport, insieme al secondo turno del Queen’s, che dimostrano la buona attitudine del giocatore tedesco alle superfici veloci. Gli ottimi risultati ottenuti nel 2010, hanno permesso a Dustin Brown di entrare nei primi 100, e di raggiungere il best ranking di n.89 all’inizio di questa stagione. Purtroppo, il 2011 è stata un’annata negativa, in cui Dustin non ha giocato alcuna finale, ed è retrocesso al n.180 delle classifiche mondiali, per poi guadagnare 19 posizioni nel finale, grazie alla semifinale nel Challenger di Helsinki, per chiudere l’anno come n.161 ATP.

Facendogli i nostri migliori auguri per il suo ventisettesimo compleanno, speriamo che Brown possa tornare a giocare il suo miglior tennis nel 2012, per tornare nelle posizioni che gli competono e per farsi conoscere meglio dagli appassionati.

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