Abbiamo recentemente parlato della crisi del tennis maschile statunitense, in un momento senza dubbio non esaltante, con appena un giocatore nella Top 10, e tanti discreti tennisti, senza però alcun campione vero, capace di lottare negli eventi più importanti. E’ infatti questo uno dei temi principali dell’ultimo periodo in casa Stati Uniti, considerando che, a livello di singolare maschile, l’ultimo Slam vinto risale al 2003, quando un giovane Andy Roddick fu capace di vincere a New York, conquistando la prima posizione mondiale.
Si parla però solo di singolare. Proprio in questo periodo, apparentemente senza successi per il tennis americano, due gemelli californiani hanno dominato la scena nella specialità del doppio, vincendo, proprio nel periodo 2003-2011, ben 11 tornei dello Slam. Stiamo parlando di Bob Bryan e Mike Bryan, che questa settimana, hanno compiuto qualcosa in più di una semplice impresa, entrando definitivamente nella storia del tennis. I due gemelli hanno infatti abbattuto un record che sembrava irraggiungibile, appartenente a John McEnroe. ‘The Genius’ era infatti riuscito nell’impresa di restare in vetta al ranking di doppio per 270 settimane. Bob e Mike, con il nuovo ranking, aggiornato al 12 dicembre 2011, hanno raggiunto quota 271. Ai due americani apparteneva già il record di titoli vinti come coppia, con 75 successi (Mike ha vinto anche altri due titoli ed ha conquistato un’altra finale, nel 2002, con compagni diversi).
Queste le parole di Mike Bryan: “Conquistare questo primato e superare McEnroe, lo abbiamo sempre voluto, è fantastico. Questo si aggiunge al nostro record come numero di titoli vinti in coppia. Dimostra che siamo stati consistenti nell’arco di tutta la nostra carriera. – ha quindi affermato, con soddisfazione, Mike, che ha poi lasciato spazio a Bob, che ha aggiunto – Questo è oggi l’obiettivo raggiunto numero 2, subito dopo il matrimonio, e sarà presto il numero 3, quando mia moglie darà vita a nostra figlia, a gennaio.
I gemelli Bryan sono lontani ora di 15 settimane da Pete Sampras, primatista assoluto con 286 settimane in vetta al ranking Atp (in singolare). Con 75 titoli vinti, si trovano invece davanti sia a Roger Federer (70), che allo stesso Sampras (64).
“Sampras e Federer hanno fatto cose incredibili. - ha detto Bob – E’ un onore essere associati a queste leggende. Singolo e doppio sono totalmente differenti, ma è bello essere in cima alla classifica di doppio. E’ ciò che facciamo e che amiamo.”
I Bryan possono oggi essere considerati senza dubbio i migliori doppisti di sempre, almeno a livello di coppia. Indimenticabile il loro 2005, in cui hanno raggiunto tutte e quattro le finali degli Slam, vincendo gli U.S. Open e perdendo le finali di Australian Open, Roland Garros e Wimbledon. Oltre agli 11 trionfi Slam, nella bacheca degli statunitensi ci sono anche tre titoli alle Atp World Tour Doubles Finals (2003, 2004 e 2009). Nel 2011 hanno vinto 8 tornei, mettendo a segno la prestigiosa doppietta Australian Open-Wimbledon, impresa già riuscita ai due nel 2006.
Questi sono i successi Slam di Bob e Mike:
Australian Open: 5 (2006, 2007, 2009, 2010, 2011)
Roland Garros: 1 (2003)
Wimbledon: 2 (2006, 2011)
U.S. Open: 3 (2005, 2008, 2010)
I due gemelli, ormai 33enni, inizieranno quindi il 2012 alla ricerca di quei pochi record che ancora devono abbattere. Il primato di settimane consecutive al vertice delle classifiche, resta ancora di John McEnroe, con 108, mentre gli americani sono attualmente a quota 73. Visto lo stato di forma dei Bryan, nulla appare impossibile…







