BUON COMPLEANNO RICHARD GASQUET

Il tennista più talentuoso di Francia compie 29 anni. Chiunque avrà modo di ammirarne le gesta non potrà non farsi una domanda: come fa a non vincere con quel rovescio?

Tennis – Nato a Beziers il 18 giugno di 29 anni fa Richard Gasquet è uno dei tennisti più divertenti del circus. E questo saranno in pochi a negarlo. Ma non è neanche lontanamente uno dei più vincenti. E questo lo dicono i numeri. Tuttavia, è un atleta che si è ritagliato un importante seguito di pubblico nel corso della sua lunga carriera e questo sulla base di motivazioni molto solide.

Prima di tutto perché è stato l’enfant prodige del tennis transalpino durante gli anni dell’adolescenza. Dopo aver cominciato a giocare a 4 anni sotto la sapiente guida del padre (tra l’altro suo allenatore fino al 2001), Richard ha fatto prestissimo a diventare la speranza del tennis transalpino nell’epoca post Yannick Noah. Perché a 10 anni era già sulla copertina di Tennis Magazine. E a 12 anni batteva i tennisti più grandi e formati di lui, vincendo il campionato del mondo di Tarbes e la Copa del Sol.

Una carriera già indirizzata verso grandi successi la sua. Peccato che da professionista le cose non siano andate nella direzione già impostata da juniores. È vero, Gasquet è stato numero 7 del mondo nel 2007 dopo aver raggiunto la sua prima semifinale Slam a Wimbledon (sconfitta contro Roger Federer in tre set). E ha raggiunto la semifinale anche agli Us Open 2013 non facendo mai meglio del quarto turno al Roland Garros e agli AusOpen. Inoltre, ha 12 titoli Atp in bacheca, due dei quali ottenuti durante questa stagione (Montpellier e Cascais) e ha perso un ugual numero di finali in carriera.

Ma da lui, onestamente, tutti si aspettavano di più. Come fa a non vincere con quel rovescio? Potrebbe essere questa la domanda che si pone un tifoso che lo vede giocare per la prima volta. Purtroppo questa è una domanda che anche gli addetti ai lavori si pongono spesso. Perché il rovescio di Richard Gasquet è qualcosa di speciale, il migliore del mondo, assieme certamente a quello di Stan Wawrinka. E la cosa straordinaria è la facilità con cui il tennista di Beziers lo gioca, la varietà di rotazioni, traiettorie e velocità che può imprimere alla pallina dalla parte sinistra del campo.

A osservarlo meglio, però, i nodi vengono al pettine. Richard Gasquet milita oggi intorno alla ventesima posizione del ranking mondiale. La sua carriera ha risentito sicuramente della positività alla cocaina risalente a maggio 2009 e di una serie di infortuni che ne hanno limitato notevolmente le prestazioni, portandolo al numero 86 Atp nel maggio 2010. Coach Riccardo Piatti è riuscito poi a riportalo sotto in classifica, ma non è riuscito nell’impresa più grande, quella di avvicinare alla linea di fondo il raggio di azione del francese. Una missione che nemmeno Sergi Bruguera, al momento, sembra essere stato in grado di centrare. Richard riesce a gestire discretamente questo suo “difetto” tattico dalla parte del rovescio, ma dalla parte del meno naturale diritto, spesso, sono dolori. E i risultati, soprattutto contro i top players, non possono certo arrivare. Ne è discreta testimonianza la sconfitta che il francese ha subito sull’erba del Queen’s contro Milos Raonic. A detta degli esperti, basterebbe poco a, giusto un metro e mezzo, per portare più fieno nella cascina di casa Gasquet.

È davvero così breve la distanza che separa un campione da un ottimo giocatore? Forse no, perchè a tutto ciò si aggiunge la sempre delicata questione psicologica. Un aspetto in cui il buon Richard spesso pecca. E anche in questo caso viene alla mente la sconfitta contro Raonic, una partita in cui il transalpino ha ceduto di schianto al terzo set dopo un diritto sbagliato e un doppio fallo sanguinoso nel primo game alla battuta. Buon compleanno Richard, anche se non lo festeggerai in campo.

Foto: Il rovescio di Richard Gasquet (www.zimbio.com)


Nessun Commento per “BUON COMPLEANNO RICHARD GASQUET”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

  • BATTI RAFA NADAL…E POI PERDI Fabio Fognini, sconfitto agli Us Open da Feliciano Lopez, è stato l’ultimo della lunghissima serie di tennisti a essere estromessi da un torneo subito dopo aver battuto il maiorchino […]
  • MARTINA HINGIS, UNA CARRIERA IN TRE ATTI L’ex baby prodigio del tennis femminile festeggia oggi il suo 35° compleanno. È diventata numero 1 del mondo a 16 anni. Per due volte ha deciso di dire basta e per due volte è rientrata […]
  • BUON COMPLEANNO IVAN LENDL Numero 1 Atp per 270 settimane, 157 delle quali consecutive. Vincitore di almeno un torneo Atp per 14 anni consecutivi con un bilancio di 94 trofei vinti in carriera e unico giocatore […]
  • BUON COMPLEANNO – E BUON RIENTRO – A LUCIE SAFAROVA La tennista nata a Brno ha vinto sei tornei in carriera, raggiungendo la semifinale a Wimbledon 2014 e la finale al Roland Garros 2015. Ora si allena in vista suo completo recupero dopo […]
  • LA NUOVA SQUADRA DEI BIG FOUR Nick Kyrgios, Alexander Zverev, Borna Coric, Stefan Kozlov. Sono loro, secondo l'Equipe, i giovani talenti che rappresentano il futuro del tennis maschile. E sono pronti per ripercorrere […]
  • RAFAEL NADAL: “VORREI GIOCARE LE FINALS SULLA TERRA. SI PUÓ FARE ANCHE A LONDRA” Il maiorchino torna a Londra dopo una stagione difficile, la sua peggiore dal 2004 anche secondo zio Toni. Lo spirito è ben diverso rispetto a quello di 12 mesi, ma Rafa non risparmia una […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Agosto 2017

  • Arrembaggio US Open L'ultimo Slam della stagione fa gola a molti, sopratutto a chi come Novak Djokovic o Andy Murray deve dimenticare un 2017 "zoppicante". Il prestigioso torneo americano fa però gola più di tutti a Roger Federer, il dio del tennis che vuole il ventesimo titolo Major.
  • Quando il gatto non c'è... i topi ballano. Mai detto fu più appropriato per Venus Williams, che sta sfruttando l'assenza per maternità della fortissima sorella Serena per ottenere ottimi risultati sul circuito e dimenticare guai fisici e gravi vicissitudini personali.
  • Sognate di lavorare per l'Atp? Leggete la nostra intervista a Nicola Arzani, Vice Presidente Media e Marketing dell'Associazione dei Tennisti Professionisti, e scoprite se questo "job" fa davvero per voi.