Niente da fare nei quarti di finale dell’ATP 250 di Doha per Andreas Seppi.
Al cospetto di Roger Federer l’altoatesino è riuscito almeno, per la prima volta dopo sette precedenti, a strappare un set al giocatore di Basilea. Il risultato finale, 6-3 5-7 6-4, premia comunque la buona prestazione di Andreas che ha saputo, per buona parte del match, tenere testa al numero 3 del mondo.
Match che in avvio sembra seguire il clichè delle passate sfide tra i due giocatori: inizio molto rapido, solita partenza lenta di Seppi e partenza lanciata di Federer che piazzava subito un parziale di 12 punti a 3 volando 3-0.
Andreas paga un avvio di partita sin troppo passivo, sia con le gambe che sul piano dell’intensità di gioco. Nonostante il contro break subìto nel quinto gioco, l’elvetico, in grande spolvero al servizio come nei due match inaugurali del torneo, non ha avuto nessuna difficoltà a riconquistarsi il break nel gioco successivo e chiudere 6-3 in appena 25 minuti la prima frazione.
Nel secondo set cambiava però l’impronta del match, con un Seppi che alzava il rendimento col servizio, sia con la prima che con la seconda palla, ed un Federer più falloso. L’allievo di Massimo Sartori scappava via 3-0, procurandosi anche la palla del 4-0, prima di servire per il set sul 5-1 ma subire il rientro dello svizzero. Dilaniato il vantaggio, sul 5-5, Seppi non si scoraggiava, togliendo nuovamente il servizio a Federer nel corso del dodicesimo gioco, conquistandosi la possibilità di giocarsi le sue chances nel terzo e decisivo set.
Nel set decisivo
un unico break messo a segno da Federer nel terzo gioco deciderà l’incontro. Elvetico che, nel terzo set, tornava a limitare il numero di errori gratuito ritrovando l’ottimo rendimento nel servizio che lo aveva portato a vincere il primo set. Annullerà due pericolose palle del contro break sul 4-3, chiudendo poi 6-4 con il servizio a disposizione. Domani affronterà
Tsonga che nel match che apriva il programma aveva disposto agevolmente dello spagnolo Albert Ramos con il punteggio di 6-2 6-1. Per il transalpino si tratta della seconda semifinale consecutiva a Doha: domani cercherà la rivincita della semifinale persa lo scorso anno proprio a Doha contro Roger Federer.
Rafa di lusso. Un’ora e 49′, un unico break subito e un’ottima percentuale con i punti a rete (8 su 9). Questi i numeri con i quali Rafael Nadal (n.1 del tabellone) si è imposto su Mikhail Youzhny. Con un doppio 64 lo spagnolo si è così qualificato per le semifinali di Doha, dove troverà il vincente dell’ultimo match in programma quest’oggi e che vede opposti Gael Monfils e Viktor Troicki, rispettivamente numero 4 e 5 del seeding.
Nella 13esima sfida fra l’iberico e il russo (Rafa conduce 9-4) il numero 2 del mondo ha prodotto un tennis convicente e aggressivo e, intervistato a fine gara, non ha nascosto la soddisfazione per la sua performance: “Penso di aver giocato davvero bene. A fine match ero un po’ nervoso, ma per il resto sono soddisfatto. Il feeling con la superficie sta migliorando, e mi piace essere arrivato fino alla semifinale di Doha”.
Nadal ha speso due parole anche sulla tattica di gioco, un po’ inusuale per i suoi standard, che l’ha portato più volte nei pressi della rete: “Mi sono mosso velocemente, provando ad arrivare spesso vicino al net. E questo quello di cui ho bisogno per competere con i più forti tennisti del circuito, fra i quali c’è sicuramente Mikhail”.
Domani, nella seconda semifinale, affronterà Gael Monfils che nell’ultimo match di giornata ha superato in due set Viktor Troicki 6-2 6-3. Dopo l’equilibrio iniziale (25 minuti per i primi 5 games) Gael ha trovato la regolarità necessaria per arginare le giocate del serbo che ha finito col cedere di schianto. Tra Nadal e Monfils sono 9 i precedenti: solo in un’occasione si è imposto il francese, peraltro proprio a Doha, nel 2009.
A
Brisbane (montepremi 434,250 dollari) in campo i due quarti di finale della parte bassa del tabellone: vittorie di Gilles Simon (7-6 6-4 a Giraldo) e Alexandr Dolgopolov (4-6 6-3 6-3 a Radek Stepanek). Questa notte in campo il big match
Murray(1)-Baghdatis oltre a Tomic(8)-Istomin.
A
Chennai, terzo torneo ATP di categoria 250 della settimana per montepremi (398,250 dollari) tabellone che si allinea ai quarti con le vittorie delle prime due teste di serie Janko Tipsarevic (6-1 6-3 al giovane Yuki Bhambri) e
Nicolas Almagro (che ha beneficiato del ritiro di Steve Darcis). Avanti anche la promessa belga David Goffin, che si è imposto in rimonta su Andreas Beck, ed il qualificato Yuichi Sugita (7-6 6-4 a Lu). Domani in campo i quarti di finale.