CHALLENGER, SPICCA BAGNIS

L'argentino, di pari passo con il belga Coppejans, è il protagonista della settimana nel circuito Challenger. Il sudamericano si impone a Santiago del Cile, il suo collega nella manifestazione di Guangzhou

TENNIS – Non solo Indian Wells sull’agenda della settimana, in particolare di quella appena conclusa. Tanti spunti interessanti giungono anche dal circuito Challenger, con due tornei appena conclusi tra Asia e Sudamerica. Guangzhou da una parte e Santiago dall’altra sono gli scenari su cui è calato il sipario nell’ultimo weekend: ecco cosa è successo nei due eventi.

La manifestazione nella capitale cilena vede la vittoria di un latinoamericano, che però non corrisponde all’agognato profeta in patria. A trionfare, infatti, è l’argentino Facundo Bagnis, che nella finale della kermesse ha sconfitto il brasiliano Guilherme Clezar. Match sentitissimo, dunque, soprattutto per la rivalità territoriale e per la sfida di Davis appena conclusa: l’esito dell’ultimo atto ha ricalcato fedelmente quello emerso dalla competizione a squadre, con un rappresentante dell’Argentina a festeggiare a fine partita. Bagnis, che si è imposto con il punteggio di 62 57 62, ha conquistato la sua seconda Cachantùn Cup, grazie alla quale può puntare al ritorno in top 100 nel ranking maschile: “Affrontare questo tipo di partite è sempre complicato – spiega l’argentino – ma ho giocato al meglio delle possibilità e sono riuscito ad uscirne vincitore. Ho vissuto molto bene questa settimana, dedico la vittoria alla mia famiglia“.

Soddisfazione identica per Kimmer Coppejans, che si è imposto nel torneo di Guangzhou. La manifestazione nella metropoli cinese ha visto trionfare il ventunenne belga: sconfitto in finale Roberto Marcora con il punteggio di 76 57 61, quarta affermazione in tre set della settimana. La vittoria asiatica conferma il buonissimo momento della scuola belga, visti i dieci titoli Challenger conquistati a partire da luglio. Oltre a Coppejans, spiccano tra i vincitori anche Goffin e Darcis. Il giovane campione festeggia così il successo di domenica: “Non vorrei affrontare di nuovo Marcora, è un giocatore che mi mette in difficoltà e devo ammettere che sono stato un po’ fortunato. Il suo infortunio alla spalla ha limitato le sue capacità al servizio, ma mi godo con merito questa vittoria. Punto ad entrare in top 100 entro la fine della stagione“.

Altro giro, altra corsa nel circuito Challenger. Questa settimana si rimane in Cina per assistere al torneo di Shenzhen, ma l’attenzione si sposta anche sul cemento canadese di Drummondville e su quello statunitense di Irving.


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