CINCINNATI, SERENA WILLIAMS E IL SECONDO TRIONFO

Termina il Cincinnati Open con la vittoria di Serena Williams su Simona Halep 6-3 7-6 dopo un'agguerrita e mirabolante finale. La numero 1 del mondo ha ottenuto il suo secondo titolo in Ohio confermandosi padrona incontrastata

Tennis – Una grande finale per due grandi e meravigliose atlete, la vittoria spetta solo a Serena Williams che ha sconfitto Simona Halep 6-3 7-6(5), dopo 1 ora e 39 minuti di gioco. La numero 1 del mondo, oltre a guadagnarsi la seconda vittoria del Western & Southern Open (la prima è datata 2014 con avversaria Ana Ivanovic), mette a segno: 15 aces, 2 doppi falli, l’83% dei punti con la prima e 9-11 palle break salvate. Simona ha dato davvero sé stessa soprattutto nel secondo set, dove ha fatto  tremare e sudare la Williams – insomma, le ha fatto vedere un po’ i sorci verdi: 2 aces, il 73% della prima di servizio e tanto cuore.

Questo è proprio l’anno di Serena che ha guadagnato ben 5 importanti vittorie: Australian Open, Miami, Roland Garros, Wimbledon e, adesso, Cincinnati. Quale miglior modo per auto augurarsi un fantastico Serena Slam? Inoltre, l’americana ha raggiunto, con questa nuova vittoria, il titolo numero 69 in carriera superando, nella lista delle donne che hanno vinto più titoli WTA dell’Era Open, Evonne Goolagong (vincitrice di 68 titoli) e posizionandosi al quinto posto dietro a Margaret Court (92), Steffi Graff (107), Chris Evert (154) e Martina Navratilova (167). La cittadina di Saginaw ha ottenuto, nel 2015, 47 vittorie e 2 sconfitte: la prima alle semifinali di Madrid contro Petra Kvitova perdendo 6-2 6-3, mentre la seconda in semifinale a Toronto contro Belinda Bencic 3-6 7-5 6-4.

«Grazie a tutti e a Simona per il bellissimo match, grazie al mio coach e alla mia famiglia – ha dichiarato la Williams durante la premiazione. Il pubblico qui è meraviglioso, siete tutti fantastici e io tornerò sempre qui a Cincinnati perché mi trovo benissimo e sono davvero felice per questa vittoria».

Simona Halep adesso è la numero 2 del mondo grazie al raggiungimento della finale di Cincinnati, purtroppo non ha raggiunto il dodicesimo titolo che l’avrebbe portata a pareggiare con Virginia Ruzici la romena che ha ottenuto più titoli WTA, ovvero 12. Simona quindi rimane a 11: Norimberga 2013, S’Hertogenbosch 2013, Budapest 2013, New Haven 2013, Doha 2014, Bucarest 2014, Shenzhen 2015, Dubai 2015 e Indian Wells 2015. La Halep si è scontrata per l’ottava volta con Serena, la quale conduce 6-2: Wimbledon 2011, Roma 2013, Cincinnati 2013, WTA Finals 2013, Miami 2015 e Cincinnati per la Williams, mentre solo WTA Finals 2014 in finale e Indian Wells 2015 per la cittadina di Costanza.

«Ringrazio veramente tutti, il mio team, il pubblico e coloro che hanno organizzato questo fantastico torneo. Serena è una grandissima giocatrice e, per quel che mi riguarda, spero di poter ripeter questo risultato» ha detto la neo numero 2 del mondo.

L’americana porta a casa 900 punti WTA e un montepremi da 495.000 dollari, mentre la Halep 585 punti e 240.000 dollari.


Nessun Commento per “CINCINNATI, SERENA WILLIAMS E IL SECONDO TRIONFO”


*/?>
*/?>

Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Aprile 2017

  • Fognini dottor Jekill e Mr. Hyde. Il n.1 azzurro è capace, indistintamente, di affascinare e di deludere. La domanda nasce spontanea: deve ancora sbocciare oppure ha già dato il meglio di sé?.
  • Sharapova amata e odiata. Alla vigilia del suo rientro sul Tour, Maria è sempre più amata dagli appassionati e odiata dai colleghi, che trovano ingiuste le wild card assegnatele dai tornei. Internazionali d'Italia inclusi.
  • Andre Agassi docet. Andre Agassi docet. "Lasciare il tennis è un po' morire" ha dichiarato in una recente intervista l'ex "Kid" di Las Vegas, che ha poi spiegato il perché: "I tennisti vivono un terzo della loro esistenza senza programmare gli altri due terzi".
 

Abbonati ora