CORRUZIONE: NICK LINDHAL BANDITO DAL TENNIS…MA RITIRATOSI DA 3 ANNI

La TIU ha vietato al'ex giocatore Nick Lindhal e altri due colleghi di partecipare al settore professionistico per aver truccato un incontro di livello Futures nel 2013..peccato che Lindhal si sia ritirato da ormai 3 anni

Tennis – I giocatori australiani Nick Lindahl, Brandon Walkin e Isaac Frost sono stati giudicati rei di aver falsato l’esito di un incontro dello stesso Lindahl, risalente all’edizione 2013 del Futures di Toowoomba, e di essersi rifiutati di collaborare con gli inquirenti non fornendo loro i propri telefoni cellulari.

Le decisioni si sono susseguite dopo le indagini da parte della Tennis Integrity Unit (TIU) nelle udienze disciplinari sull’anticorruzione.

Lindahl, che ha raggiunto un career-high al numero 187, è stato bandito da ogni settore professionistico di tennis per sette anni e multato di $47.580. In realtà, tutto questo serve a poco poiché Nick Lindhal si è ritirato da oltre tre anni fa…mentre per Walkin e Frost bastano 6 e 1 mese (già scontato).

A detta della TIU, Lindahl avrebbe proposto di perdere una partita in cambio di un pagamento al torneo Toowoomba nel settembre 2013.

Nella lotta alla corruzione del mondo del tennis, ci si rende conto di quanti i casi stiano aumentando e di come, delle volte, si preferisca chiudere gli occhi oppure dar “contentini” leciti anche se in netto ritardo…allora ci si chiede: esiste veramente un modo per porre fine a questo sistema, oppure si continuerà con questo fumo per arrosti?

 


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