Doha 3 Gennaio 2010 – In attesa dell’esordio di Federer e Nadal, Doha dedica il suo lunedì alla terza e quarta teste di serie, la seconda fila dei favoriti del torneo arabo. Parlliamo di Jo-Wilfried Tsonga (3) e di Nikolay Davydenko (4), entrambi reduci da una seconda metà di 2010 poco fortunata da un punto di vista fisico e, di conseguenza, tennistico. Per entrambi il primo passo della stagione non è stato certo difficile. Il francese ha concesso appena due games a Ruben Ramirez-Hidalgo, risalito in classifica grazie ai challenger su terra rossa, ma di certo poco temibile sul duro di Doha. Il campione in carica Davydenko ha vinto con un punteggio meno severo, ma ha comunque lasciato ben poche chance al suo avversario che, purtroppo per noi, rispondeva al nome di Fabio Fognini.
Implacabile russo. Il 6-1 6-4 a favore di Davydenko ha richiesto appena 63 minuti, a testimonianza di un match a senso unico. La rapidità dell’incontro è stata figlia dell’efficienza del servizio russo: Fabio non è mai andato oltre il 30, ed ha strappato appena 10 punti totali. Da parte sua il tennista di Arma di Taggia ha ceduto il servizio tre volte su cinque occasioni concesse. Il match è scivolato rapidamente nelle mani di Kolya grazie al 5-0 iniziale. Anche nel secondo set il russo ha rapidamente preso un vantaggio di un break nel terzo game ed ha poi veleggiato verso il 6-4 finale senza troppe difficoltà. Vale la pena di segnalare un paio di “challenge” di Fognini finite in modo beffardo, confermando per millimetri il punto in favore dell’avversario. Per Davydenko, sceso al numero 22 del mondo, un importante passo verso una possibile semifinale contro Rafa Nadal. Se così fosse, sarebbe la rivincita della finale 2010, in cui Kolya seppe rimontare lo 0-6 iniziale ed annullare due set point prima di regalare allo spagnolo una delle poche delusioni di una stagione incredibile. Nel secondo turno per lui ci sarà Nieminen o Przysiezny.
Il resto. C’è poco da ribadire sulla vittoria lampo di Tsonga. Il francese nel secondo turno affronterà Sergey Bubka, che ha sconfitto con un punteggio quasi identico, 6-0 6-3 Daniel Gimeno-Traver, anch’egli poco avvezzo al veloce e probabilmente lontano dalla migliore forma. Una bella vittoria per il figlio del re dell’asta, sprofondato al numero 321 del mondo.
La buona giornata ucraina è stata completata da Ilya Marchenko, vincitore per 7-6 6-4 su Mischa Zverev. Marchenko ora se la vedrà con il numero 7 Guillermo Garcia-Lopez, che ha prevalso per 6-1 7-6 sul kazako Kukushkin.







