DEL POTRO E BERDYCH PARTONO BENE

A Melbourne l’argentino fatica più del previsto per superare il francese Mannarino, ma sulla distanza riesce ad avere la meglio. Berdych batte Ramos in 4 set. Tomic in rimonta su Verdasco

Melbourne (Australia) - E’ stato molto complicato il compito di Juan Martin del Potro nel primo turno dell’Australian Open. L’argentino ha infatti faticato più del previsto per superare Andrian Mannarino, in quello che doveva essere almeno sulla carta un match abbastanza agevole per il numero 11 del seeding.

Avvio di match molto sorprendente, con un del Potro che non riesce ad essere incisivo e subisce un rapido 6-2. Nel secondo set l’argentino ritrova il suo tennis, e rimette il match in parità con due break che decidono il 6-1 della seconda frazione. Quando il tennista di Tandil trova il break in apertura di terzo set, la partita sembra finalmente prendere una direzione ben precisa. L’argentino va avanti 4-2, ma sorprendentemente subisce il rientro di Mannarino, che recupera il break e va a due punti dal set sul 5-4 in suo favore. Ma arriva il nuovo ritorno di del Potro, che si salva e strappa nuovamente il servizio al suo avversario nell’undicesimo game, prima di chiudere per 7-5. In avvio di quarto set arrivano tre break consecutivi che permettono all’argentino di poter comandare sin dall’inizio, con un prezioso turno di servizio di vantaggio mantenuto poi per tutto il parziale, che gli permette di portare a casa l’incontro per 2-6 6-1 7-5 6-4.

Grandissima rimonta di Bernard Tomic nel match contro il numero 22 del seeding Fernando Verdasco. Primo parziale equilibrato fino al 4-3 Tomic, quando proprio l’australiano raggiunge le prime palle-break sul servizio di Verdasco. Saranno 3, ma Verdasco le annullerà e si porterà sul 4-4. Nel nono gioco lo spagnolo invece non si lascia sfuggire l’occasione, e strappa il servizio all’australiano. Break decisivo per il 6-4 del primo set in favore dello spagnolo. Secondo parziale in cui Tomic vola sul 2-0, ma Verdasco rimonta, e con due break consecutivi si porta sul 3-2 e servizio in suo favore. Contro-break dell’australiano per il 3-3, poi si va avanti seguendo l’ordine dei servizi fino al 6-5. Con l’iberico in battuta, Tomic si porta sul 15-40, procurandosi due palle-set. Verdasco si salva e vince poi per 7 punti a 3 il tie-break. 2 set a 0 per lo spagnolo. Terzo parziale in perfetto equilibrio fino al 4-4, quando l’australiano trova il break decisivo nel nono gioco e va poi a chiudere con il servizio (6-4), riaprendo il match. 2 set a 1. Break anche in apertura di quarto set per Tomic (2-0), ma Verdasco recupera e si porta sul 2-2. L’australiano successivamente ottiene una striscia di quattro giochi consecutivi, vince il quarto parziale per 6-2 e porta il match al quinto e decisivo set. Frazione conclusiva ancora equilibratissima fino al 5-5, quando Tomic trova il break decisivo, che gli permette poi di chiudere la contesa con il punteggio di 4-6 6-7 6-4 6-2 7-5.

Qualche difficoltà per Tomas Berdych nel suo primo turno contro Albert Ramos. Alla fine il ceco la spunta in quattro set, senza rischiare mai seriamente di compromettere il match, ma comunque soffrendo più del previsto. Primo set in cui il numero 7 del mondo si fa recuperare da 5-2 a 5-5, prima di chiudere per 7-5. Nel secondo set basta un break allo spagnolo per riequilibrare la situazione (6-4). Nel terzo set il ceco torna a comandare, e con un facile 6-2 si porta in vantaggio per 2 set a 1. Quarta frazione in cui Berdych continua a dominare, portandosi subito sul 3-0, prima di chiudere con il punteggio finale di 7-5 4-6 6-2 6-3.

Rimonta per il numero 13 del seeding Alexandr Dolgopolov contro Greg Jones. Nel primo set l’australiano domina e ha la meglio per 6 giochi a 1. Nel secondo parziale Jones continua a comandare e non concede nulla all’ucraino: 6-4 e 2 set a zero Australia. Finalmente nel terzo set Dolgopolov riesce a salire di livello, e opera un primo break nel quarto gioco, seguito da un secondo nel sesto game, attraverso i quali l’ucraino porta a casa il parziale per 6-1, riaprendo i giochi. Quarto parziale che si apre con un altro break di Dolgopolov, ormai padrone del campo, che a gran velocità avanza verso il set decisivo grazie ad un altro 6-1. Frazione decisiva ancora dominata dall’ucraino, che può chiudere per 1-6 4-6 6-1 6-1 6-2.

Negli altri incontri di giornata, successi per Kevin Anderson (6-1 6-2 6-4 a Frederik Nielsen) e per Blaz Kavcic, che ha superato il britannico James Ward con lo score di 6-4 6-3 6-4. Lo sloveno se la vedrà con del Potro nel secondo turno. Bene anche Nicolas Almagro, che ha esordito con una vittoria in 4 set su Lukasz Kubot (1-6 7-5 6-3 7-5). Feliciano Lopez si è imposto per 7-6 6-3 7-6 su Leonardo Mayer, e incontrerà Flavio Cipolla nel turno successivo. Pere Riba ha vinto il derby iberico contro Albert Montanes con il punteggio di 7-6 2-6 6-4 7-6. In un altro derby, quello tra gli ucraini Sergiy StakhovskyIlya Marchenko, buona affermazione del primo per 6-3 6-7 4-6 6-3 7-5 , in quello che è stato il primo match giocato sulla distanza dei 5 set in questa edizione dell’Australian Open. Stakhovsky incontrerà Andreson nel secondo turno. Mardy Fish ha letteralmente demolito Gilles Muller (6-4 6-4 6-2).Stanislas Wawrinka ha invece superato Benoit Paire con lo score di 6-1 6-1 7-5.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Print
  • email
  • Live
  • PDF

Lascia un Commento