BENTORNATO DELPO: “RIO E US OPEN NEL MIO CUORE”

L'argentino ha vinto la Davis e preannuncia un 2017 da protagonista

Tennis. E’ stato il suo anno, senza alcun dubbio, almeno per i tifosi. Se già Del potro era amatissimo dai fan di tutto il mondo, che poco amano la monotnia e intravedevano in lui il solo capace di interrompere l’egemonia dei fab four come fece negli Us Open del 2009, dopo i ripetuti infortuni che lo sfortunato gigante di Tandill ha dovuto subire l’amore nei suoi confronti in ogni stadio del mondo è esploso alle stelle. Per sino a Rio, in brasile per i Giochi olimpici e non prorpio nella terra dove gli albicelesti sono più amati, è stato capace di ricevere ovazioni e applausi scroscianti.

Proprio di quell’incredibile torneo ha parlato, fra le altre cose Juan Martin: “Rio e gli Us Open sono stati i migliori tornei della mia vita, in particolare New York è il mio torneo preferito“. E come potrebbe essere altrimenti, visto che a 21 anni divenne uno die più giovani vicnitori di un Major nella storia, battendo un Roger Federer a caccia di record e nel suo miglior periodo. Fu una sorpresa per tutti, prima che dal 2010 iniziasse quella serie infinita di infortuni che nell’ultimo lustro ed oltre ne hanno costantemente limitato una carriera altrimenti da n.1 del mondo. Infatti è tornato, ancora una volta dopo un serissimo problema a quel polso sinistro che sembrava avesse posto fine per davvero alla sua carriera, in modo tristemente precoce. E invece è ancora qui, a soli 28 anni, dovendo cambiare in parte il suo gioco e l’esecuzione del rovescio a due mani, cosa non da poco quando sei ormai un giocatore fatto e finito.

Umiltà, perseveranza ed infinito amore per questo sport hanno permesso all’ex n.4 del mondo di vivere un 2016 impensabile sino a soli pochi mesi fa. Argento ilimpico, quarti agli Us Open ma soprattutto la storica prima vittoria dell’Argentina in Coppa Davis. E proprio Delpo ne è stato incredibile protagonista, vendicandosi su Murray contro la Gran Bretagna con una vittoria in 5 set da cardiopalma, poi in finale la rimonta pazzesca su Cilic sotto di due set e quella più agevole su Karlovic. Ha recuperato centinaia di posizioni nel Ranking Atp ma è ancora lontano da quella top ten che gli compete.

Amo i Caraibi, è il mio posto rpeferito se non dovessi vivere nella mia Argentina. E non potrei vivere senza cellulare“, afferma l’argentino uscendo un attimo dalle cose di tennis. Il prossimo anno per lui può essere quello del definitivo rilancio e, con una clasifica ora meno complicata, potrebbe cominciare ad avere sorteggi meno impossibili già dai primi turni dei vari Slam e Masters 1000, così da andare avanti e ottenere quei punti per tornare ad essere una delle teste di serie del circuito Atp. La fame è tanta, la voglia di rivincere uno Salm anche, chissà che non possa stupire tutti già dai prossimi Australian Open.

Visto come ha finito l’anno, non sembra un’impresa impossibile. bentornato Delpo!


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