L’avevo scritto all’inizio, perché adesso sarebbe stato troppo facile. Vincere questa partita, per Djokovic, era quasi impossibile. Dopo la maratona di ieri sera e contro il più forte terraiolo della storia, solo un fuoriclasse poteva imporsi e Djokovic è riuscito a farlo trovando anche stasera risorse fisiche e mentali scavando oltre il fondo del suo barile. Difficile dire adesso dove potrà arrivare Nole. Il record di McEnroe (42 vittorie iniziali consecutive nel 1984) è adesso a tiro ma al Roland Garros si giocherà tre su cinque che, come tutti sanno, è un altro sport.
SECONDO SET: DJOKOVIC-NADAL 6-4
21:30 – Nadal-Djokovic 4-6 – Improvvisamente, il fronte si ribalta. Con due rovesci vincenti Djokovic mette nel classico angolo Nadal (0-30) che poi sbaglia un dritto e manda il rivale a tre match-point. Nel primo il serbo mette largo di chilometri un rovescio, nel secondo Nadal mette dentro un servizio vincente e il terzo scappa via con un errore serbo. Ma ce n’è un quarto, che Djokovic si procura trovando nuovamente la giusta profondità. Ed è l’ultimo, perché stavolta Nadal serve la seconda e Nole lo mette alle corde e conquista la 39esima vittoria consecutiva nonostante un nastro ingannevole colpito da Nadal. Non ci sono dubbi: ha vinto il migliore.
21:18 – Nadal-Djokovic 4-5 – Stavolta il nastro aiuta Nadal e sul 15-30 sembra proprio che lo spagnolo possa iniziare la sua riscossa ma il gatto serbo ha una nuova delle sue sette vite e torna prepotentemente sotto con il servizio e con alcune conclusioni da fondo come all’inizio. Djokovic è semplicemente encomiabile e risale dalla fossa come solo un fuoriclasse sa fare.
21:11 – Nadal-Djokovic 4-4 – L’impressione è che il match stia trovando il suo padrone. Le gambe di Djokovic iniziano a dare segnali preoccupanti e la smorzata in cui si rifugia sul 40-15 Spagna (dopo il secondo ace di Nadal) è emblematica. Rafa corre come un ossesso e di Nole restano sul campo solo i segni della lunga quanto inutile strisciata. Intanto ricomincia a piovere…
21:05 – Nadal-Djokovic 3-4 – Sportivissimo Nadal che va a cancellare senza indugio un dritto del serbo che atterra di un soffio sulla linea. Sarebbe stato il punto della palla-break dopo quattro punti iniziali (30-30) che avevano messo in evidenza un Nole a scartamento ridotto. Djokovic però ha risorse inattese e trova la forza per spingere ancora e stringere denti e pugno che lo guidano verso la sedia del cambio campo. La fatica comincia a farsi sentire e Nole sa che, qualora la sfida dovesse allungarsi, per lui sarebbe davvero durissima.
20:59 – Nadal-Djokovic 3-3 – Djokovic ha perso in spinta e Nadal approfitta del momento portandosi 40-15 con il primo ace del match. Nole lo agguanta forzando un rovescio e ringraziando il nastro che gli accomoda un colpo altrimenti sbagliato. Poi però Nadal è a sua volta fortunato quando la sua pallina trova una buca nella metà campo serba e schizza via. L’errore finale di Djokovic rimette tutto in pari.
20:52 – Nadal-Djokovic 2-3 – Un servizio e dritto e un servizio vincente accompagnano Djokovic a un facile 30-0; poi Nadal sparacchia lungo un tentativo di dritto vincente (40-0) ma una smorzata troppo lunga e un rovescio in rete rimettono in carreggiata lo spagnolo (40-30). Nole si scava la fossa con le proprie mani arrivando stanco e pesante su un rovescio ma si riscatta subito con due dritti profondi che gli fanno rimettere il naso avanti.
20:45 – Nadal-Djokovic 2-2 – Nadal prova a metterla sul piano che preferisce, quello cioè della difesa a oltranza e Nole si infila dritto nella sua rete, sbagliando un dritto in apertura. Ma la pressione del serbo spinge Rafa dai giudici di linea e i tre punti successivi sono suoi, per il 15-40 che significa doppia palla-break. Tra i due, quello che ha finito ieri sera oltre le undici sembra Nadal ma i suoi tentativi di rallentare il ritmo mettono in imbarazzo il serbo che commette tre errori consecutivi ed è vantaggio Spagna. La risposta lunga di Djokovic riporta Ndal in parità con un vamos urlato al cielo.
20:37 – Nadal-Djokovic 1-2 – Rafa accorcia i colpi e Nole gli prende campo ma poi non chiude la volee di rovescio e Nadal lo punisce (0-30, preceduto dal doppio fallo serbo). Djokovic pareggia aprendosi il campo sul rovescio del rivale e chiudendo dall’altra parte ma concede il contro-break prima sbagliando un dritto e poi sbagliando la misura della smorzata. Nonostante tutto, Nadal è ancora vivo.
20:31 – Nadal-Djokovic 0-2 – Nole ritenta il cross stretto di dritto contrario alle leggi della fisica ma stavolta trova la rete (15-0). Sembra un game interlocutorio per il serbo, che sbaglia troppo e si fa staccare dal campione di Manacor; poi però si produce in un paio di recuperi prodigiosi che valgono due quindici (40-30) e preludono allo splendido vincente con cui Djokovic pareggia (40-40). C’è ancora spazio per una risposta tremenda del serbo prima del dritto che lo manda a palla-break, annullata da Nadal con un attacco millimetrico seguito dallo smash. L’iberico inciampa e cade indietreggiando concedendo una seconda opportunità al serbo ma è coraggioso a cercare la rete per un nuovo smash vincente. Gioco lunghissimo che si conclude con il break causato da un dritto largo dello spagnolo doppiato da un rovescio in back difensivo che esce a lato di una spanna.
20:18 – Nadal-Djokovic 0-1 – Tra uno stretching e l’altro, Djokovic inventa due palle corte ma solo la prima trova positivi riscontri (30-0) mentre sulla seconda lo spagnolo arriva e vince il punto a rete. Rafa allunga troppo un dritto (40-15) e non può nulla sul dritto anche parzialmente fortunato del serbo.
PRIMO SET: DJOKOVIC-NADAL 6-4
20:12 – Nadal-Djokovic 4-6 – Ci sono cattivi pensieri nella testa di Novak, che non può essere indifferente all’occasione sfumata. Il serbo mette sul nastro il rovescio (15-0) e deve subire un drittaccio da fondo di Nadal (30-15) che ne aveva appena sbagliato uno. Djokovic porta a spasso lo spagnolo e lo costringe a mettere in corridoio un dritto (30-30) e la tensione, se possibile, cresce. Nole ribalta il fronte trasformando una strenua difesa in un rovescio incrociato che mette alle corde lo spagnolo e lo costringe a sbagliare: 30-40 e set-point. Uscito dalla trincea, Djokovic risponde alla prima di rafa e benedisce il set con un cross di rovescio dove il maiorchino non può arrivare. Pugno sul petto e un “andiamo” urlato al suo angolo. La corsa è ancora lunga ma se non avesse vinto questo set, per Djokovic sarebbe calata la notte.
20:05 – Nadal-Djokovic 4-5 – Immediata reazione di Nadal, che infila tre punti consecutivi dal 15-0 (bel vincente di Nole) approfittando di un paio di errori dell’avversario e portandosi a sua volta a doppia palla-break. Nella prima Djokovic costringe Rafa a forzare un dritto in corsa ma la seconda è quella buona perché il dritto di Nole si ferma sul nastro. Tutto da rifare per il serbo.
19:59 – Nadal-Djokovic 3-5 – Due rovesci sbagliati (15-15), uno per parte, introducono i punti che valgono le prime palle-break del match. Djokovic si conquista a rete il 15-30 e resiste a una sfuriata dello spagnolo cambiandogli la rotazione della palla con un recupero in back di dritto e costringendolo all’errore. Il gioco si chiude con la steccata di rovescio di Nadal che si trasforma in un fuori campo. Break e Nole con la possibilità di chiudere la prima frazione.
19:51 – Nadal-Djokovic 3-4 – Un’ingenuità potrebbe costare cara a Djokovic, che appoggia una volee di dritto e si fa infilare dal passante di Nadal (15-15). Il livello del gioco, già altissimo, si impenna improvvisamente negli scambi seguenti con Djokovic che prima si aggiudica uno scambio ravvicinato a rete poi trova due dritti impressionanti, il primo dei quali in cross stretto quasi impossibile. Grandissimo tennis!
19:46 – Nadal-Djokovic 3-3 – Nadal si affida al servizio nei primi due quindici (30-0) ma il doppio fallo rimette in corsa Djokovic, che però è in ritardo su un rovescio in allungo (40-15). Ancora una palla corta troppo corta di Nole favorisce la parità.
19:42 – Nadal-Djokovic 2-3 – Il serbo ricama una volee smorzata di rovescio per il 30-0 ma lo smash a rimbalzo in corridoio potrebbe diventare decisivo (30-30). Nadal fa giocare a Djokovic due colpi in più ma si ingolosisce quando il serbo accorcia e sbaglia il rovescio. Ancora un errore dello spagnolo e si cambia campo di nuovo senza break.
19:36 – Nadal-Djokovic 2-2 – Il numero uno del mondo non regala nulla e manovra l’avversario col dritto (30-0). Rafa è costretto a mettere un rovescio in rete e viene raggiunto sul 30-30 da alcuni incrociati consecutivi del serbo che lo costringono ad andare fuori giri anche col dritto. Nadal scava un dritto dalla terra e urla vamos (40-30) poi ferma il gioco su un colpo lungo del serbo.
19:28 – Nadal-Djokovic 1-2 – La prima sensazione è che Nadal sia molto vicino alla miglior versione di se stesso. Scambi violentissimi e prima smorzata del serbo che non arriva nemmeno alla rete (0-15). Poi l’iberico sbaglia un dritto forzato ma torna avanti con lo stesso colpo che scivola sulla riga laterale (15-30). Lo dico adesso che il match è appena iniziato: se Nole vince anche oggi è un fenomeno assoluto. Djokovic risale la corrente sfruttando anche una steccata clamorosa ma il dritto lungo linea accompagnato dal verso con cui chiude il game è una perla di rara bellezza.
19:23 – Nadal-Djokovic 1-1 - E’ Djokovic a comandare gli scambi ma il suo rovescio trova prima la rete e poi il corridoio (30-0). Scambio di dritti in recupero che vedono vincitore lo spagnolo poi ancora un rovescio in rete di Nole.
19:17 – Nadal-Djokovic 0-1- Inizia a servire Nole. Solo dritti in questo primo gioco. Due risposte di Nadal in rete, un vincente di Djokovic e gioco a 15 per il serbo.
19:09 – La pioggia ha fatto un piccolo favore a Djokovic, regalandogli tre ore di riposo in più, ma la Sharapova ha “aiutato” la causa di Nadal, sbarazzandosi in fretta della Stosur nella finale femminile (6-2/6-4 lo score in suo favore). Gli ultimi raggi di un sole che sta scomparendo dietro le tribune del centrale accolgono l’ingresso in campo dei due grandi rivali. Djokovic ha la mise dei match in diurna (maglia e pantaloncini bianchi) mentre Nadal resta fedele al giallo della maglietta, il verde di polsiere e fascia, il grigio dei pantaloncini.
Roma – Rafael Nadal contro Novak Djokovic. Questa la finale dei sogni degli Internazionali Bnl d’Italia. Di fronte, per la ventisettesima volta in carriera, i due migliori giocatori del mondo. Per un titolo che vale tantissimo.
Vale per il numero 1 del mondo, perché quella a Madrid è stata una sconfitta pesante. Una sconfitta contro il suo “specchio”. Mai il manacorino aveva trovato sulla terra un giocatore capace di batterlo con la corsa, la determinazione, la forza fisica. Insomma, con le sue stesse armi. Dopo un inizio di torneo difficile (l’influenza ne ha menomato le prestazioni contro Lorenzi e Lopez) sul rosso di Roma Nadal si è ritrovato a poco a poco e ieri contro un ottimo Gasquet ha fatto vedere sprazzi del suo tennis devastante. Fra Rafa e il sesto titolo a Roma oggi c’è, per la quarta volta nella stagione, colui che non sa più perdere. Colui, che vuole, e vede sempre più vicino, il primato mondiale.
Ecco perché la finale di Roma vale tanto anche per Novak Djokovic che, dopo essersi imposto agli Australian Open, a Dubai, a Indian Wells, a Miami, a Belgrado e a Madrid, potrebbe allungare la fantastica striscia portando a casa il settimo trofeo stagionale. La splendida partita di ieri contro Murray potrebbe aver lasciato delle tossine fastidiose al serbo. Ma il Djokovic targato 2011, già vincitore a Roma nel 2008, è una macchina inarrestabile, che ama la lotta e non perde mai la concentrazione.
Segui con noi l’appuntamento clou degli Internazionali Bnl d’italia 2011. Dalle 16.15, in diretta dal Foro Italico, tutti gli aggiornamenti in tempo reale su Nadal contro Djokovic.
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