DJOKOVIC NON TRADISCE. NISHIKORI BEFFA FERRER

Nole Djokovic batte Robredo e conquista i quarti di finale a Miami. Affronterà Murray. Nishikori batte al tie break Ferrer. Male Wawrinka, sconfitto da Dolgopolov.

Tennis. Un Novak Djokovic chirurgico (un break per set) si sbarazza di Tommy Robredo, numero 17 del mondo, e vola ai quarti di finale del Sony Open Tennis col punteggio 6-3 7-5.

Necessari dunque 1h e 22 minuti al serbo per accedere al turno successivo dove affronterà il vincente della gara che si disputerà tra poche ore tra Murray e Tsonga. Niente male come quarto di finale, sia nell’uno che nell’altro caso.

Djokovic che ha faticato dunque il giusto per avere la meglio sul rovescio di Robredo, a cui le statistiche non sorridono. Sprecate le sole due palle break concesse da Nole e un misero 43% vinto servendo la seconda di servizio, dato estremamente ‘tenero’ per poter impensierire la voglia del campione serbo di portare a casa l’ennesimo Masters 1000 della sua prodigiosa carriera.

La prima vera grande sorpresa della giornata, la prima eliminazione clamorosa, è quella di David Ferrer per mano di un superbo Kei Nishikori. Il giapponese con una partita di eccellente intensità porta a casa in 3h e 5′ minuti il quarto di finale che vedrà opposto il nipponico al vincente di Federer – Gasquet. Parlavamo di intensità, la principale protagonista del match. Di solito abbiniamo questo termine al giocatore valenciano ed invece stavolta abbiamo visto un Ferrer provato e dal gran caldo e dai colpi del giocatore asiatico, capace di rendergli la vita particolarmente difficile, cambiando sempre traccia ai colpi e non permettendo all’iberico di spingere con l’amato dritto, autentico marchio di fabbrica.

Il risultato finale recita 7-6 2-6 7-6 per Nishikori. Siamo sicuri che in Giappone avranno festeggiato alla grande questo strepitoso risultato.

Vince anche Andy Murray su un irriconoscibile Jo-Wilfried Tsonga. Punteggio che non lascia spazio a repliche, 6-4 6-1 in poco meno di un’ora e venti di gioco che confermano ed aumentano in maniera preoccupante tutti i dubbi sulle condizioni dell’ex numero uno di Francia, apparso indietro anni luce da una condizione accettabile e svogliato in alcuni momenti chiave del match. Non che Murray abbia offerto una delle più grandi performance della sua carriera ma col minimo sindacale si porta ai quarti risparmiando anche (cosa non da poco) preziose energie in vista del match di domani.

L’altra, clamorosa sorpresa della giornata è certamente il capitombolo di Stanislas Wawrinka contro Alexandr Dolopolov. Ebbene si, l’ucraino continua nel suo magic moment e in maniera del tutto inaspettata manda a casa un Wawrinka apparso decisamente sottotono anche e soprattutto dal punto di vista fisico. 4-6 6-3 1-6 il finale che non lascia e non rimanda a particolari critiche.

 


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